Evidentemente, visto l'invidiabile successo mondiale (per modo di dire) siglato dalla versione 2009 di Easy Lady, : se ne sentiva proprio il bisogno:

Da notare, anche in questo caso, l'utilissima versione Original Alike, ideale per le 4 persone che ancora non hanno quella Original Original e non sanno che possono trovarla - a voler proprio sostenere la «buona Musica dei grandi Artisti» dalla peste bubbonica del P2P - in qualcosa come 350mila compilation, di cui la maggior parte in vendita allo stesso prezzo della traccia singola nei cestoni del discount.
Per quel che mi riguarda, vale sempre l'elementare regolina "E poi si lamentano della Pirateria? Ma vaffanculo!".

silvio berlusconi oscar pdl

Su nessun altro mezzo di Informazione-slash-Comunicazione («E modestamente non il contrario», cit. Zoolander) vale, tanto quanto in Rete, la regola del Carpe Diem: o si è sul pezzo e si "coglie l'attimo", oppure si è irreparabilmente fuori sincro. Anche ammesso - e non concesso - di avere le Leggi delle XII Tavole da consegnare ai post(eri).

Ecco: per quanto mi riguarda, io sul «Decreto Interpretativo» salva-PDL il Diem l'ho perso da un pezzo. Idem per i risultati della Notte degli Oscar: è vero che sono passate appena meno di 24 ore dall'incoronazione planetaria di Kathryn Bigelow a spese (segue torcida) del suo ex marito James Cameron e del di lui desolante polpettone Avatar, ma tutto quello che c'era da dire e scrivere al riguardo, complice anche la concomitante ricorrenza della Festa della Donna, è già bell'e stato detto e scritto...

johnny depp nel poster di alice in wonderland di tim burton

Già non mi era sembrato particolarmente invitante il primo teaser trailer all'alba dello scorso luglio, quando la maggior parte degli internauti all over the world inneggiava già all'ennesimo miracolo visivo e visionario dell'accoppiata Tim Burton + Johnny Depp.

Ora che è finalmente arrivato nelle sale, invece, si direbbe proprio che Alice In Wonderland abbia largamente tradito tutte le ottimistiche aspettative generosamente montate come un sufflè, scontentando pubblico e critica in un colpo solo e nel breve volgere di un'ora e quaranta.
Beh, magra consolazione: almeno non dura due ore e dieci come Baciami Ancora...

poster di a nightmare on elm street di samuel bayer

Cosa dicevamo a proposito del fatto che il 2009 fosse stato "L'Anno delle Morte delle Idee"?
Neanche a farlo apposta, il presentimento che il 2010 potesse essere perfino peggio, in termini di decerebrale mancanza di creatività, si è rivelato puntualmente azzeccato e senza neppure aver dovuto aspettare troppo: siamo solo al 2 marzo, e sono già uscite una settantina di cover musicali e 5 sequel più un remake cinematografici.

E come se la situazione non fosse già sufficientemente mortificante di per sè, sta diventando sempre più parossistica la pantomima della scelta delle reliquie da disseppellire, che - ormai priva di ogni raziocinio (e, soprattutto, di ogni senso della vergogna) - va a ravanare sempre più spesso laddove sarebbe sconsigliato anche semplicemente pensare che ci sia un qualche fondo del barile ancora da grattare...

giuliano razzoli ha vinto lo slalom speciale alle olimpiadi di vancouver

E' perfettamente legittimo e condivisibile - e, a scanso di equivoci, mi unisco festosamente al coro - amplificare l'esaltazione per la vittoria di Giuliano Razzoli nello slalom speciale delle Olimpiadi di Vancouver, e tanto più perché ha risollevato in Zona Cesarini un'edizione dei Giochi poco meno che tragica per i colori italiani (appena 1 argento e 3 bronzi prima di ieri sera, a una sola giornata dal termine), con tutte le osannate "teste di serie" della vigilia colate a picco senza attenuanti una dopo l'altra.

Ma da qui a etichettarlo di slancio come «il nuovo Tomba» - 5 medaglie olimpiche, 4 medaglie mondiali, 1 Coppa del Mondo generale, 8 Coppe del Mondo di specialità e 88 podi complessivi - mi sembra che, numeri alla mano, un po' ce ne passi. In fondo, Razzoli ha già 25 anni e ha conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo lo scorso anno a Zagabria: entusiasmo e talento sono sicuramente dalla sua parte, ma tempo e mistificazioni dei media (citofonare Carolina Kostner), purtroppo, non altrettanto.
Per dire: sarebbe già confortante se non diventasse «la nuova Daniela Ceccarelli»...

Htc HD Mini

Integrare tutti i propri contatti Sim, Social, Email e Instant Messaging in un'unica rubrica, evoluta e costantemente aggiornata con immaginestatus, posizione e attività recenti di ognuno di essi: sembra essere questa la strada che gli sviluppatori di piattaforme per telefonia mobile hanno intenzione di battere assiduamente nei prossimi mesi. Un'idea sicuramente allettante per chi, per lavoro o per passione, sacrifica sull'altare dell'«always on» gran parte del suo tempo, ma molto più semplice da immaginare che da realizzare, considerando che lo spartiacque tra una user experience pienamente appagante e una totalmente frustrante sembra - almeno al momento - quantomai sottile...

valerio scanu di amici vince il festival di sanremo 2010

In effetti sarei tentato anche io, come ha fatto la quasi totalità degli "addetti ai lavori" e dei semplici appassionati questa mattina, di snocciolare l'intero repertorio di turpiloqui omologati all'indirizzo del risultato finale del Festival di Sanremo e, più ancora, di chi lo ha reso possibile attraverso il televoto. Mai, per esempio, si era vista perfino l'orchestra manifestare così platealmente il proprio dissenso contro il responso del pubblico da casa (o presunto tale).

Ma il problema, a ben vedere, non è nelle cicostanze in sé - la vittoria di Valerio Scanu, il secondo posto del Trio Savoia e il terzo di Marco Mengoni - quanto nelle strategie commerciali che, al di là di quale che sia l'escamotage nazionalpopolare di turno impiegato come civetta, definiscono con precisione millimetrica le abitudini di consumo del "Popolo Bue".
Insomma, sì: l'esito del Festival sarà anche uno specchio fedele del Paese in cui viviamo e un sono(h)ro «Vaffanculo!» è il minimo che se ne possa pensare, ma l'intima e autentica radice del problema (sempre che se ne voglia trovare una soluzione, beninteso) non è nelle conseguenze, bensì nelle cause...

festival di sanremo 2010, il palcoscenico del teatro ariston

E' proprio vero: quello che non uccide, fortifica. Tanto che, per assurdo, viene quasi da ringraziare tutti gli strazianti Festival degli ultimi anni per averci temprato fino a farci sembrare l'Edizione 2010 addirittura sopportabile, a dispetto dell'abituale piattume (con o senza «i») delle canzoni in gara
E dunque: ancora una manciata di refrain e finalmente scopriremo chi tra Irene Grandi, Marco Mengoni, Malika Ayane e Valerio Scanu - ma anche Pupo, Emanuele Filiberto e "Quell'Altro", a questo punto, visto l'andazzo del televoto - si metterà in tasca l'ambitissimo trofeo di «Figlio dei Fiori 2010».

Questa sera, causa impedimenti tecnici e organizzativi, niente live blogging: ci si trova, con chi avesse il televisore acceso e la tastiera a portata di mouse (a proposito: ringrazio pubblicamente, una volta di più, tutto il "gruppo d'ascolto" confluito su questo blog nelle scorse serate, per non aver fatto rimpiangere - almeno a me personalmente - la defenestrazione della Gialappa's dai palinsesti di Radio2), all'interno dello spazio dei commenti, e appuntamento a domani con il consueto memoriale riassuntivo da consegnare ai posteri. 'A Storia 'E Nisciuno...

!Buona Serata!

jennifer lopez ospite al festival di sanremo 2010

Lo ha annunciato ieri mentre scorrevano i titoli di coda della terza e lo ha confermato oggi nel corso del Question Time: per Antonella Clerici, questa quarta serata del Festival di Sanremo sarà interamente «dedicata ai gggiòvani». Perché saliranno sul palco Jennifer Lopez, i Tokio Hotel e Bob Sinclar nel ruolo di Superospiti Internazionali, perché verrà proclamato il vincitore dei "Nuova Generazione" tra i quattro emergenti superstiti, e perché i Big rimasti in gara si esibiranno nelle consuete, attesissime - queste sì - versioni riarrangiate dei loro pezzi, ormai da anni largamente migliori di quelle originali (e, purtroppo, quasi mai ufficialmente distribuite nei canali di vendita).

E dove il «Largo ai gggiòvani!» chiama, io mi sento anagraficamente in dovere di rispondere - in fondo ho solo 35 anni: fino ai 60 in Italia (Amore Mio) è ancora piena età dello sviluppo -. Perciò, confermo solennemente l'appuntamento con il live blogging a partire dalle ore 21:00 e invito chiunque a unirsi al lascivo baccanale di papaveri, papere, fiori e cannoni che terrà banco Senza Pietà. Maledette Malelingue...

antonella clerici conduce il festival di sanremo 2010

Menu del giorno:
- i cinque Big bocciati si esibiscono in duetti (Toto Cutugno con Belen Rodriguez; Nino D'Angelo con l'Orchestra Folk Ambrogio Sparagna; Pupo, Emanuele Filiberto e "Quell'Altro" con Marcello Lippi; Valerio Scanu con Alessandra Amoroso; i Sonohra con Dodi Battaglia) e due di loro vengono riammessi in gara attraverso il voto della giuria tecnica e del pubblico da casa
- i cinque rimanenti "Nuova Generazione" (Jessica Brando, Nicolas Bonazzi, La Fame Di Camilla, Tony Maiello e Romeus) si esibiscono per la prima volta e due di loro vengono ammessi alla finale di domani attraverso il voto della giuria tecnica e del pubblico da casa
- alcuni «Superospiti» (Elisa, Edoardo Bennato, Carmen Consoli con Nilla Pizzi, Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia, Miguel Bosè, Francesco Renga e Massimo Ranieri) si esibiscono fuori concorso reinterpretando otto «canzoni Leggenda» della storia del Festival - sì, certo, sempre le solite: Nel Blu Dipinto Di Blu, Non Ho L'Età, Almeno Tu Nell'Universo eccetera eccetera -

Morale della favola: mi dispiace anche soltanto pensarla, una cosa del genere, ma mi sembra proprio che sussistano le condizioni ideali per prendersi una serata di pausa dal live blogging e ricaricare le batterie in vista delle "grandi opere" di domani (con le esibizioni "remix" dei Big e la finale dei "Nuova Generazione") e sabato (con la finalissima).
Apro, quindi, ugualmente il post per tutti coloro che volessero conviviare in mia assenza - e colgo l'occasione per ringraziare di cuore quanti lo hanno già fatto nelle serate di ieri e l'altroieri rendendo molto, MOLTO più divertente l'esperienza audiovisiva davanti al telescherNo - e, per quanto mi riguarda, ci ritroviamo per il live blogging della quarta serata.

Buona «Musica che diventa Leggenda» e a domani!

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