Non fate finta di non ricordarvelo aggrappandovi alla scusa che «Il nome non mi dice niente».
Se è vero che il video del suo pecoreccio playback di Dragostea Din Tei degli O-Zone è il secondo più cliccato in assoluto nella storia di Internet con oltre 700 milioni di visualizzazioni [fonte], è molto probabile (anzi, è quasi sicuro) che una - come minimo una - sia stata anche la vostra.
Ebbene sì: Gary Brolsma è proprio lui, "quello che faceva le smorfie da Omino Michelin in overdose di Vernel davanti alla webcam ascoltando in cuffia 'Numa Numa I-Ay'". E che, gli va riconosciuto, ha pur sempre avuto un'idea, un po' come chi ha inventato il Grande Fratello, Amici e X-Factor.
Dopodiché, proprio come succede a chi esce dal Grande Fratello, da Amici e da X-Factor, di lui non si è più saputo niente. Almeno da noi in Italia...
In America, al contrario, Gary si è dato parecchio da fare per spremere fino all'ultima goccia il limone della sua planetaria popolarità. Innanzitutto lanciando subito l'immancabile follow-up, The New Numa Song, che - come tutti i sequel - era un monumento all'autocitazionismo, con gli stessi elementi del primo episodio elevati al quadrato più qualche embrione di baracconata nuova di zecca:
Dopodiché, sullo slancio di The New Numa Song, ha aperto un sito ufficiale in cui l'unica cosa gratuita che viene concesso di fare è entrarci ("per tutto il resto c'è Mastercard").
Poi ha chiuso il cerchio dell'inevitabile trilogia - come tutte le saghe horror - con un nuovo video sul riff di Crazy Loop di Dan Balan (altro monumento all'autocitazionismo, con gli stessi elementi del primo episodio elevati al cubo più qualche altro embrione di baracconata nuova di zecca):
E oggi Gary si prepara a dare definitivamente l'assalto al mercato con il suo primo album, The Weird Tempo, di cui sul suo MySpace ufficiale si può ascoltare ben una traccia (e addirittura gratis!). Purtroppo, però, qualcosa nel meccanismo sembra essersi inceppato, a giudicare dal numero di visualizzazioni del profilo (poco meno di 270mila) e di amici tra i contatti (poco più di 7mila, una vera miseria per MySpace).
Che sia la - ennesima - dimostrazione che non c'è "fenomeno del Web" che possa dormire sonni tranquilli?


Veramente "Dragostea din tei" è la cover di Haiducii, il brano originale è degli O-Zone, Moldavi per giunta.
Si ma sapete chi ha fatto la canzone e come si chiama veramente?????
Si chiama Dragostea din tei
RUMENA e poi vi lamentate dei rumeni