Forse i Geek più cinefili (o i cinefili più Geek) se ne saranno già accorti: se fino a un paio di anni fa l'espressione «Product Placement» a Hollywood era sostanzialmente sinonimo di computer Apple e cellulari Motorola, oggi la situazione sembra essere un po' cambiata.
Non per i Mac, in verità, che sono sempre stabili in bella mostra in ogni film in cui appaia un computer - chi ha mai visto un Sony Vaio, un Dell, un Toshiba o qualsiasi altro dispositivo che non abbia una mela come logo è pregato di segnalare il film in questione -, ma per i telefonini Motorola, pressoché spariti dalla circolazione in concomitanza con la progressiva crisi di mercato e di immagine che l'azienda di Chicago sta attraversando...
L'ultimo sussulto di popolarità, a (fallibile) memoria, è stato Il Diavolo Veste Prada, dove la luciferina Miranda Priestly sfoggiava un V3 - lei che, così fashion addicted, avrebbe invece dovuto possedere i ben più sofisticati modelli della concorrenza -, dopodiché hanno cominciato a fare capolino tra un'inquadratura e l'altra prima anche Sony Ericsson, Samsung e Nokia (eresia!), e poi solo Sony Ericsson, Samsung e Nokia.
La picchiata verticale di Motorola [caso 1 | caso 2 | caso 3], che proprio grazie al trionfo planetario del V3 era riuscita nel 2005 e nel 2006 a consolidare sensibilmente la sua posizione di principale antagonista di Nokia, si esplicita dunque anche in un settore non strettamente (ma piuttosto strategicamente) associato a quello della telefonia. Nell'attesa che, in quello della telefonia, compia definitivamente il suo irreversibile decorso.


la prossima è SonyEricsson? :S ma questo lo si capisce dalle vetrine dei negozi..
Ringrazierò Iddio il giorno che i Motorola piatti e il loro fastidiosissimo rumore di batteria scarica saranno spariti dalla faccia del mondo civilizzato.