Come avremmo fatto a sopravvivere nel 21esimo secolo senza sapere che «Le donne che usano spesso la parola "io" sono più stabili e innamorate»?
A fugare ogni rischio, fortunatamente prima che fosse troppo tardi, è arrivata la provvidenziale Ricerca dell'Università della California di Los Angeles riportata questa mattina in homepage (!) su Repubblica.it.
In sostanza, in base all'illuminante studio condotto dall'equipe statunitense su 70 coppie di età media intorno ai 19 anni (un campione decisamente attendibile, non c'è che dire), se negli sms inviati dalla partner al compagno ricorre più spesso il pronome «Io» anziché «Noi» questo è indice di un potenziale più alto di stabilità della relazione...
Secondo il ricercatore [Richard Slatcher, ndA] ciò dipende dal fatto che si tratta di ragazze sicure di sé e della propria storia d'amore, che dunque trovano nell'altro non sono un fidanzato ma un amico con il quale sfogarsi. Le donne, prosegue l'esperto, in genere tendono a essere più espressive dal punto di vista emozionale e quando riescono ad aprirsi pienamente sono anche più felici a livello di coppia.
A questo punto, siccome una rapida query interna nel sito della UCLA permette di accedere direttamente all'indirizzo email del luminare Richard Slatcher, sento come uno strano prurito di commissionargli personalmente un paio di ricerchine altrettanto interessanti e probanti (tanto, a quanto pare, il tempo per svolgerle ce l'ha).
Per esempio:
- Le madri che preparano la colazione ai figli ascoltando Anastacia hanno più probabilità di cornificare il marito con il capoufficio o con l'idraulico? (Test da condurre su un campione di 70 mamme di età media intorno ai 19 anni di cui 35 che non abbiano mai sentito nominare Anastacia)
- Chi aggiorna Twitter dal cellulare si dimentica più facilmente il codice PIN del Bancomat rispetto a chi lo aggiorna da Ping.fm? (Test da condurre su un campione di 70 utenti di Twitter di età media intorno ai 19 anni di cui 35 che non abbiano mai avuto un Bancomat)
- Chi pranza abitualmente al Mc Donald's vince con più facilità a Briscola o a Rubamazzo? (Test da condurre su un campione di 70 clienti abituali di Mc Donald's di età media intorno ai 19 anni di cui 35 che non abbiano mai giocato né a Briscola né a Rubamazzo)
e infine
- Nei Paesi dove ci sono tanti soldati quante belle donne, i cittadini per chi votano? (Test da condurre su un campione di 70 soldati di età media intorno ai 19 anni, di cui 35 belle donne)
###
UPDATE del 27 gennaio 2009
Nella homepage di Corriere.it viene oggi segnalato che, secondo un ricercatore inglese (tale Aiden Gregg, psicologo della Southampton University) «Le bugie hanno la voce "lenta"»:
Mentire richiede un tempo di elaborazione cognitiva e di attenzione superiori rispetto a chi sceglie la via della verità. Insomma, se non altro per farsi venire in mente una frase veritiera e stabilire i dettagli della propria bugia occorre qualche energia e qualche secondo in più. Salvo che non si tratti di menzogne premeditate, poiché in tal caso i bugiardi potrebbero risultare ancor più pronti nelle proprie risposte.
Ci voleva giusto questo indispensabile studio per farsene una ragione.
Insomma: mentre in Italia i fondi destinati alla Ricerca sono ormai completamente prosciugati, all'esterno pare proprio che non sappiano come spenderli...


@kfab: nulla in contrario rispetto al meccanismo... ma, anche puntando sulla quantità, qualche soggettino un po' più "socialmente utile" proprio no?!? :D
Le ricerche "demenziali" sono dovute al sistema universitario anglosassone nel quale vale la regola: "Publish or Perish", cioè se non pubblichi un "tot" di articoli/ricerche all'anno ti licenziano.
Le migliori università del mondo, mica ciccioli
Nota di plauso anche per Repubblica.it, che, sempre in tempo di crisi, non si dimentica mai di riempire la sua homepage con chicche del genere o imperdibili fotogallery...
In ancor più netta ascesa è "Ti Lovvo", ma forse rimane fuori dal campione in esame (che, essendo di età media intorno ai 19 anni, possiede senz'altro un idioma più maturo)...
l'Università della California ha anche capito perchè "TVTTTTTB" è caduto in disuso mentre "XD" è in netta ascesa?