Di lei ormai ci hanno svelato quasi tutto, nel corso di questi primi 7 giorni trascorsi da vincitrice della sezione Proposte dell'ultimo Festival di Sanremo. Sappiamo, per esempio, che è figlia di un autista e di una casalinga, che ha fatto la cassiera come Giusy Ferreri, che ama scherzare con gli amici, che si diverte a truccarsi da sola e che a SanremoLab è stata sostenuta a gran forza da Andrea Rodini di X-Factor.
E abbiamo imparato anche che il suo vero nome è Rosalba Pippa, e che Arisa è un acronimo delle iniziali della sua famiglia: Antonio (il padre), Rosalba (lei), Isabella e Sabrina (le sorelle) e Assunta (la madre). Acronimo che si addice perfettamente - quasi onomatopeicamente - alla sua immagine leggera e floreale.
Ma sarebbe cambiato qualcosa se quelle 5 lettere fossero state combinate in un ordine diverso?...
Proviamo a immaginarlo anagrammandole:
- SARIA
Con l'accento sulla prima a sarebbe stata una vera indie-rocker (come AmbraMarie, per intendersi), con l'accento sulla i sarebbe stata una bambolina technopop d'ispirazione giapponese, con ottime probabilità di diventare "la nuova Aneka".
- SARAI
Progetto borderline in continuo divenire, un po' come Anna Oxa ma senza la deriva horror. Ad alto potenziale di marketing - benché boicottati dalle reti Mediaset - i titoli dei suoi (unici) 3 album: Sarai Uno, con la copertina tutta blu, Sarai Due, con la copertina tutta rossa, e Sarai Tre, con la copertina tutta verde.
- RAAIS
Con questo pseudonimo avrebbe potuto inventarsi origini africane e proporsi con un sound tribale ricco di percussioni. Molti autorevoli giornalisti - tra cui Mario Luzzatto Fegiz -, tratti inavvertitamente in inganno dall'involontaria assonanza, le avrebbero chiesto spesso perché aveva deciso di abbandonare gli Almamegretta.
- ASARI
Gimmick da principessa indiana che tenta la strada della musica per liberarsi di tutti i conformismi che la sua posizione sociale le impone. Produce Panjabi MC.
- IRASA
Cattivissima e sfrontata, sarebbe stata una Marilyn Manson in gonnella (quindi una Charles Monroe) protagonista di decine e decine di scandali a sfondo religioso. Tra cui quella di essere stata l'unica bambina a non avere ricevuto delle avance dal suo parroco.
- RAISA
Frontgirl eurodance proveniente da un misterioso paese dall'Est e in accesa competizione con Haiducii e Azora. Solo a fine carriera avrebbe confessato di essere cresciuta a Pignola, in provincia di Potenza, e di avere inciso i primi 3 singoli facendosi prestare la voce da Barbara Gilbo.
- AIARS
Look punk londinese anni '70 e repertorio ispirato ai Sex Pistols per la prima e unica tank-girl tutta made in Italy. Transitata dal Festival di Sanremo con il brano Ipocrisie, sarebbe però stata eliminata al debutto senza essere capita.


Non dimentichiamoci di RISAA, celebre cantante di un gruppo comico-demenziale stile Elio e le Storie Tese :-P
P.S.: Immagino che le battute sulla madre casalinga che si chiama Assunta si siano già sprecate... ;-)
io più ke cambiarmi il nome al suo posto avrei tenuto orgogliosamente il mio :rosalba pippa e non avrei avuto paura di tutte le battute e le illazioni ke avrebbe suscitato!!tanto deve esserci abituata,Quello ke nn sopporto è il fatto ke sia finta,costruita,cioè il contrario di ciò ke dice nella sua canzone lei la sincerità nn sa cosa sia e nn mi piace nè la voce nè la performance sanremese, tutte le altre nuove proposte sono molto ma molto più brave di lei!!!