Che domande: celebrare quanto erano belle quelle degli Anni Ruggenti (Gruppo Italiano, Sanremo 1984) tra il 1981 e il 1989, quando le canzoni avevano addirittura un ritmo - quasi impossibile a credersi, oggi - e rimanevano addirittura in testa anche a un giorno, un mese, un anno o vent'anni di distanza!
A dar man forte a questo tributo arriva il ricchissimo almanacco Festival di Sanremo, curato da Eddy Anselmi e pubblicato proprio in questi giorni da Panini (in vendita in tutte le edicole a 19,90 €uro), da ritenersi a pieno titolo la guida definitiva al Festival con cronache, aneddoti, classifiche e biografie di tutte le edizioni e di tutti i protagonisti della rassegna della "Canzone Italiana" per eccellenza...
Tra i tanti possibili, ho selezionato 10 - quanti saranno i finalisti di questa sera - Piccoli Giganti (Matia Bazar, Sanremo 1992) che ritengo abbiano lasciato un "segno particolare", ciascuno a modo suo, nell'immaginario di feticisti, cultori e appassionati sanremesi.
Nota: tutti i testi citati sono estratti dall'almanacco Festival di Sanremo di Eddy Anselmi.
In ordine alfabetico:
BERTIN OSBORNE (Eterna Malattia, Sanremo 1983)
(All'anagrafe Norberto Ortiz Osborne) nato a Jerez De La Frontera (Spagna) il 7 dicembre 1953. Presentato come il rampollo di un facoltoso viticoltore spagnolo, si ispira esplicitamente al modello del connazionale Julio Iglesias e ottiene dalla partecipazione al Festival più successo in patria che in Italia. Lo si rivede talvolta in televisione anche da noi, ma è in Spagna che resta famosissimo.
CANTON (Sonnambulismo, Sanremo 1984)
Marcello Semeraro, nato a Rovereto (Trento) il 9 ottobre 1960, Francesco Marchetti, nato a Gargnano (Brescia) il 19 dicembre 1959, Stefano Valdo, nato a Vicenza il 5 marzo 1961. Gruppo vocale e strumentale, ha un momento di buona notorietà tra il 1983 e il 1984, quando la collaborazione con Enrico Ruggeri sembra segnare un'interessante connubio tra canzone d'autore e sonorità elettroniche. Nel 1986 l'intervento dei produttori inglesi Stock, Aitken e Waterman li riporta brevemente alla notorietà con il motivo Please Don't Stay, ma la scelta della lingua inglese non si rivela un'opzione particolarmente felice.
Nota 1: il singolo dei Canton prodotto da Stock, Aitken e Waterman non era Please Don't Stay bensì Stay With Me.
Nota 2: potete diventare fans dei Canton su Facebook e supportare così il loro ritorno sulle scene con una serie di interessanti brani inediti attualmente in cerca di etichetta.
CINZIA CORRADO (Niente Di Più, Sanremo 1985)
Nata a Supersano (Lecce) il 25 maggio 1965. Studia musica e canto fin da bambina, e prende parte a diversi concorsi regionali. Finalista nel 1983 al Concorso "Voci Nuove" di Castrocaro, non ancora ventenne succede a Eros Ramazzotti nell'albo d'oro della sezione Nuove Proposte con una canzoncina chiamata Niente Di Più. L'anno dopo il suo nome non è nella lista dei partecipanti al Festival. Pur delusa dalle promesse mancate dell'ambiente, continua a cantare e a occuparsi di musica attingendo al repertorio della tradizione locale salentina. Fonda e dirige il Coro Polifonico Supersanese, formato da cantanti non professionisti.
FUTURE (Canta Con Noi, Sanremo 1988)
Antonella Gaudenziano aka Antonella Colonna (cantante), nata a Roma il 23 novembre 1966, Massimiliano Spurio (cantante e chitarrista), nato a Roma l'8 gennaio 1968, Davide Spurio (tastierista), nato a Roma il 6 settembre 1966, Pietro Paolo Di Filippo (chitarrista), nato a Roma il 19 giugno 1966, Gian Luca Tillesi (batterista), nato a Roma il 2 gennaio 1965. Antonella è parrucchiera, e di tanto in tanto fa serate a fianco del padre, Gian Luca ha preso lezione da Tullio De Piscopo, i fratelli Spurio sono odontotecnici e Pietro Paolo ha suonato a qualche festa di partito. Insieme dal 1985, l'anno successivo ben figurano al Concorso "Voci Nuove" di Castrocaro e si affermano a Sanremo al secondo tentativo. Il presentatore Miguel Bosè promette l'oro l'ammissione tra i Big: il nuovo organizzatore li lascia però fuori per scelta artistica, vanificando le loro aspettative. Unici tra i vincitori delle Nuove Proposte, tornano al Festival solo nel 1990, ma sono ancora nella sezione Novità. Si esibiscono con abiti da cerimonia coordinati in color verde pastello, guadagnando la fase finale.
GIORGIA FIORIO (Avrò, Sanremo 1983)
Nata a Torino il 23 luglio 1967. Figlia di Cesare Fiorio, vincentissimo direttore del reparto corse Lancia. La ragazza si permette di debuttare al Festival quindicenne: nella classifica abbinata al Totip sarà terza, purtroppo senza alcun valore. Gira alcuni film estivi (Sapore Di Mare), ma nel 1984 la iscrivono al Festival ancora tra le Nuove Proposte. Si ripresenta per l'ultima volta nel 1988, solo con il nome di Giorgia. Si spaccia per fotografa per scherzo durante un viaggio aereo, e si prende sul serio. Oggi è davvero una fotografa affermata che ha confezionato una serie di volumi di ottimo livello tratti dai suoi reportage internazionali.
LENA BIOLCATI (Vita Mia, Sanremo 1987)
(All'anagrafe Lorena Biolcati) nata a Galliate (Novara) il 26 gennaio 1962. Una presenza evanescente nel panorama della musica leggera italiana, un repertorio da signora della canzone prima di diventarlo, una versione femminile dei Pooh, che però lascia un buon segno negli albi d'oro della kermesse sanremese. La vittoria nel Concorso "Voci Nuove" di Castrocaro nel 1984 la porta al Festival: dopo il podio sanremese, è tra gli interpreti premiati al Festival Internazionale della Canzone Popolare di Tokyo. Vince la sezione Nuove Proposte nel 1986, e ha molto più successo di Cinzia Corrado, ma non riesce a conquistarsi un suo vero e proprio pubblico. Nel 1990 fa parte del pacchetto di convocazioni al Festival che i Pooh riescono a fare includere nell'invito alla kermesse rivierasca. Nel 2000 apre a Roma una scuola di musical. Saverio Marconi, nel corso dei provini, la riscopre attrice-cantante e la convince a risalire sul palcoscenico affidandole un ruolo da protagonista nel musical Pinocchio.
MARINELLA (Ma Chi Te Lo Fa Fare, Sanremo 1981)
(All'anagrafe Marinella Bulzamini) nata a Bologna il 17 ottobre 1952. Cabarettista, autrice e cantante, dopo l'esperienza nel complesso femminile delle Borgia si dedica alla canzone disimpegnata e comica. Rivolgendosi in apparenza a un pubblico più giovane, prova a strizzare l'occhio anche agli adulti tentando la parodia di temi politici e di costume. Nel 1981 incide Il Cammello, sigla della prima edizione di un noto programma per ragazzi in onda sulle reti di un consorzio televisivo commerciale destinato a una crescente importanza. Come cantante di scuderia per il pubblico dei piccoli è però scelta Cristina D'Avena, bolognese come lei. Il suo stile calcolatamente sgraziato viene poi parzialmente ripreso dal personaggio televisivo di Siusy Blady. E' la moglie di Roberto Ferri.
MIKI (Straniero, Sanremo 1987)
(All'anagrafe Michele Porru) nato a Bologna il 17 ottobre 1965. Cantautore, è notato da Red Canzian dei Pooh che scommette sulle sue doti. Gestisce un negozio di dischi nel centro della sua città quando debutta nell'estate del 1986 con il motivo Lei, cui seguono due presenze e altrettante finali al Festival di Sanremo. E' autore di canzoni per artisti quali Delia Gualtiero, le Lipstick o P'Aco Dalcatraz. Nel 2007, smessi i panni della promessa, incide il primo album con il nome di Toyland Park dal titolo Welcome 2 The Toyland Park.
RICCARDO AZZURRI (Amare Te, Sanremo 1983)
Nato a Firenze il 13 aprile 1957. Cantautore toscano, muove i primi passi nella band degli Extra e incide nel 1981 il suo primo 45 giri, dal titolo Comunque Io. Selezionato per Sanremo, raggiunge la finale. Indossa una giacca azzurra e l'immancabile, per il Festival 1983, cravattino di cuoio. Dopo un periodo nei circuiti alternativi del rock, continua un'intensa attività nei pianobar della sua regione.
VALENTINO (Notte Di Luna, Sanremo 1984)
(All'anagrafe Giancarlo Valentino) nato a Caserta il 22 febbraio 1956. Trasferitosi a Milano in cerca di fortuna, gestisce un negozio di mobili usati. Conosce Vasco Rossi, che scrive alcune canzoni per lui, e nel 1982 arriva a partecipare al Festival cileno di Vina Del Mar. A Sanremo arriva nel 1984 per interpretare la canzone vincitrice di un concorso indetto da un famoso rotocalco.
Purtroppo quest'anno in finale non ci saranno Bertin Osborne, i Canton, Cinzia Corrado, i Future, Giorgia Fiorio, Lena Biolcati, Marinella, Miki, Riccardo Azzurri e Valentino, bensì Al Bano, Alexia + Mario Lavezzi, Fausto Leali, Francesco Renga, Marco Carta, Marco Masini, Paolo Belli + Pupo + Youssou N'Dour, Patty Pravo, Povia e Sal Da Vinci.
E di sicuro tra vent'anni non mi verrà nessuna voglia di celebrarne la memoria.


Volevo sapere i dati sul cantante Berger dall' Almanacco Panini del Festival.
ovviamente già in biblioteca, ho già trovato un errore nelle stats...
beh... riccardo azzurri non mi ha mai fatto impazzire... :)
Il "quasi" a chi si riferisce? :)
l'almanacco è una vera bibbia x i cultori sanremesi... è fatto molto bene... e ho scoperto cha gabriella scalise ha fatto parte delle compilations... :) e che anche nicky nicolai era in questo gruppo... le canzoni che hai postato sono quasi tutte tra le mie preferite...