EX STUDENTE FA STRAGE A SCUOLA, 16 MORTI. POI SI SUICIDA DAVANTI ALLA POLIZIA.
Il 17enne ha fatto irruzione nel liceo di Winnenden che aveva frequentato. Sparatoria durante l'inseguimento. [...] Mille poliziotti sono stati mobilitati nelle ricerche, con l'ausilio di elicotteri e cani. [Fonte]
Quando ho sentito per la prima volta la notizia al TG5, poco fa, ho immediatamente pensato che i «mille poliziotti» fossero il classico, morboso ingigantimento made in Italy per spettacolarizzare ulteriormente un avvenimento che già di per sé sembrerebbe surreale e inverosimile perfino al Cinema. Poi ho trovato conferma del dato numerico sul Corriere.it, e mi sono quasi convinto che potesse essere vero, benché nel comunicato Ansa, per esempio, si citino genericamente «decine di auto della polizia» ed «elicotteri» senza però lasciare intuire stime a 3 zeri...
Comunque sia: anche fossero stati 900 (o 800, o 700), quello che mi appare iperbolico e del tutto fuori scala è che si sia reso necessario un tale dispiego di forze armate per fermare un ragazzo di 17 anni. Perché io un migliaio di poliziotti non riuscirei a immaginarmelo schierato nemmeno per tenere a bada un intero stadio di hooligans inglesi o un'intera Sitges di detrattori di Povia. Dico: mille contro uno, e dopo un inseguimento di 40 chilometri.
Giuro - giuro - che se l'avessi visto in un film americano sarei uscito dalla sala o avrei tirato "la qualsiasi" (sacramenti compresi) contro lo schermo. Invece stiamo parlando della realtà e della Germania.
Ora: a chi addosseranno tutte le colpe i media nei prossimi giorni per spiegare un simile super-ultra-pluri-eroismo del Male? A Facebook e YouTube? A Marilyn Manson? All'omosessualità? Ai film horror? E quanti poliziotti sarebbero stati necessari se anziché uno psicopatico di 17 anni fossero stati due terroristi di 30?
Come direbbe quel tizi(an)o, «Non me lo so spiegare»...


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