«Certe volte non viene considerato l'impegno profuso in un lavoro, per quanto si faccia il possibile in questa "Italietta" non conta la meritocrazia. Devo dire che non ho mai sgomitato per arrivare dove sono arrivata, ma mi sono trovata a fare questo lavoro, quasi per caso, senza pensarci più di tanto. Del resto, quando ti sforzi, come ho fatto in questo ultimo lungometraggio, non vieni neppure premiato dalla critica» [Laura Chiatti, Fonte]
@Laura: il tuo ragionamento non farebbe una piega, se non fosse che «Meritocrazia» significa che a ciascuno viene concesso legittimamente il posto/il ruolo che vale, non che sei espressiva come una piastrella ma la critica deve comunque premiarti per lo sforzo...


Patetica; dovrebbe ringraziare che qualcuno la fà lavorare, piuttosto che lamentarsi..
MA PROPRIO LEI PARLA DI MERITOCRAZIA?????????
MA DEVE SOLO RINGRAZIARE CHE SIA UN "ITALIETTA", ALTRIMENTI ANZICHE L'ATTRICE ADESSO FAREBBE LA COMMESSA, CHE E' QUELLO CHE SI "MERITA"...
davvero 'ste attricette, che solo perchè hanno una bella faccina e si sono trovate al posto giusto e al momento giusto (e forse l'hanno "messa" nel posto giusto...) iniziano a darsi arie e a parlare di professionalità, lavoro...mi mandano in bestia!!
grande antonio, "espressiva come una piastrella" :D
"espressiva come una piastrella", ahahahahahah :-)