Di questo passo finirà che dovrò creare una nuova categoria del blog esclusivamente riservata a loro.
La saga fetish degli Adv demenziali di Facebook, infatti, pare non conoscere né feste né ponti, e ormai non passa giorno senza che la sidebar del mio profilo me ne agevoli uno capace di cancellare già dal colpo d'occhio il ricordo di tutti i precedenti (come i già leggendari «Viva in Italia?» e «Cartone Te», giusto per fare due esempi).
Oggi è la volta del teaser «Pulp Fiction Pagamenti», tutto un programma sin dall'esotico claim cinefilo/bancario...
Qual è la prima cosa che può venire in mente a un qualsiasi - magari interessatissimo - navigatore di fronte a un simile annuncio?
Con ogni probabilità, che ci sia un ennesimo Istituto di Credito pensato specificamente per i fans di Quentin Tarantino e ispirato al suo blockbuster Pulp Fiction grazie al quale non esistono più problemi di restituire il denaro: se non paghi, vieni molto semplicemente ammazzato subito!
Poi, però, iniziando a leggere il testo in inglese che accompagna l'annuncio si vede parlare di «wallet», e tutto cambia, tranquillizzando l'interessatissimo navigatore di cui sopra e tentandolo irrenefrenabilmente a scoprirne di più. Per approdare infine a questa pagina:
Da cui - visto che la mancanza di un ritorno monetario è ormai la piaga di tutti i Social Network che contano milioni di iscritti - la consueta, tradizionale domanda: ma Mark Zuckerberg cliccherebbe mai su Adv come questi?!?


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