Avete presente Syria, l'"artista" che in "carriera" ha cambiato più generi, stili e autori diversi perfino di Paola & Chiara nella speranza di lasciare una traccia del suo passaggio nel mercato discografico che non fosse semplicemente l'etichetta di «Quella che era andata a Sanremo a cantare non mi ricordo cosa»?
Bene: sappiate allora che non solo è tornata (e anzi, per correttezza bisognerebbe riconoscere che non se n'era neppure mai andata, visto che l'ultimo album Un'Altra Me risale a febbraio 2008), ma ha anche cambiato nuovamente genere, stile e autori, mettendosi in testa di essere la Lady Gaga de noantri e votandosi anima e core all'elettronica clubbarola...
Per sottolineare la repentina metamorfosi dall'indie alla dance (tutt'altro che dettata da strategie commerciali, naturalmente), la nostra eroina - o chi per lei - ha anche pensato bene di crearsi un alias, quasi una sorta di alter ego a cui, diversamente dalla "vera Syria", piacciono la house e i dj-set, e il cui pseudonimo (attenzione al colpo di genio!) è l'esatto rovescio del primo, ovvero Airys.
Così, per coerenza, anche a costo di mandare a ramengo ogni accademica strategia di indicizzazione, ho deciso che il modo migliore per esaltare la grande originalità di Vivo Amo Esco - questo il titolo dell'EP uscito lo scorso 5 giugno - sia proprio quello di scrivere il resto del post al contrario.
E euqnud: 6 inarb (noc otnat id iamro elibacnammi revoc 9002, ni otseuq osac id oI oH eT id erotteR) "itanicsart" - es ìsoc is òup erid id nu ottodorp ehc apucco etnemlautta al enoizisop 64# id senuTi - lad olognis odeV nI eT e itaiznerefer ad neb 11 inoisnecer ehc, erpmes ollus erots elatigid id elppA, en onnah otusset idol etacitreps ilgodnangessa anu aidem id 4 enillets e ozzem us 5.
enomairrocS emeisni anuclauq:
etipaC eneb ehc omaits odnalrap id ehcitirc etnemlat itnecnivnoc e neb etatnemogra ehc è isauq elibissopmi non enredividnoc li otirem. otnaT ùip es al assets syriA a icraguf ingo oibbud allus elibatufnocni "àtilauq" id otseuq ottegorp:
odnemussaiR: oviV omA ocsE non è ottaffa ailgazzocca'nu id inous ortcele itareneg etnemlausac noc ytiurF spooL rep eraclavac o/e erattoimmics adno'l id oicnalir alled ecnad (emoc orebbertop etnemlicaf erattepsos i itilos, idifrep ingilam isoidivni led ednarg osseccus id syriA), am è omisenne'l orovalopac id una eterpretni ehc «af atsitra'l ni irav idom» de è «a otsop noc al azneicsoc» éhcrep onos ittut inomitset ehc «non ah iam ottaf etalovac».
atseR olos ad eripac otnauq opmet àressap amirp ehc syriA e li ous tnemeganam onisucca al airetariP e li reeP2reeP (o eresse'l "opport itnava" e, euqnud, li "non eresse itats itipac") led ottaf ehc ehcna a ots' orig arbmes oirporp non isrettab odoihc, e otnauq ortla en àressap amirp ehc onuclauq acsireggus orol id israf nu orig us erahSdipaR, eluMe e tnerroTtiB rep israf aedi'nu id etnauq onais el enosrep a iuc non asseretni eruppen olraciracs.
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Come dite? Non avete capito niente?
Beh: adesso almeno saprete cosa si prova ogni volta che esce un nuovo album di Syria e non si capisce altrettanto niente di come sia ancora possibile...


@marcmo: non barare, se non sei diventato scemo ad ascoltare Vedo In Te non ci sei diventato nemmeno a leggere il post!!! :D
oddio... sono diventato scemo a leggere quello che hai scritto... però "vedo in te" non mi dispiace... :)