Non che abbia mai avuto gusti musicali che si avvicinassero minimamente al concetto di «raffinato», «ricercato» e/o «sofisticato», anzi. E tutti i tentativi che qualcuno ha stoicamente compiuto per farmi avvicinare - chessò io - al jazz, alla classica o al "vero rock" si sono infranti all'alba delle prime note di brani (che nemmeno mi ricordo) tanto perfetti quanto noiosi. Questione di dna: non sarà un caso che nel tennis tifi Lopez anziché Federer o che preferisca una cena da Burger King anziché al Savini.
Questa volta, però, contro ogni pronostico (rispetto al «più in basso di così è impossibile» che mi trascino dietro più o meno da quando avevo eletto Geordie di Gabry Ponte mia hit del momento) temo seriamente di avere superato me stesso...
L'«incominciare a scavare» della situazione si chiama Toyz ed è il nuovo, attesissimo (?) album dei Cinema Bizarre, dei quali avevo già avuto modo di non disprezzare qualche settimana fa il singolo di lancio I Came 2 Party con il featuring di Space Cowboy e il sound di Lady Gaga. Sound che aleggia in tutte e 18 (+ 4 nella Deluxe Edition, e già di questi tempi non è facile trovare cd da 22 brani) le tracce di Toyz, produzione spiccatamente più electro-dance del precedente Final Attraction: i pruritini glam e gothic dell'esordio hanno lasciato il posto a synth e groove disco con una spruzzata di chitarre, rendendo così più coerente e credibile l'abbinamento tra concept estetico e concept sonoro della (boy)band di quanto non fosse il voler sembrare dei rocker ai tempi di Lovesongs.
Naturalmente, benché vittima dell'evidente (momentaneo?) incenerimento di tutte le mie facoltà di intendere e di volere, mi guardo bene dal tessere un'apologia bimbominkia di Strify & Co. sdoganandone il pataccaro appeal visual kei de' noantri e chissà quali altri elementi di improbabile artisticità. Dico solo che, così come avevo trovato adorabilmente pecoreccio The Fame di Lady Gaga dopo anni e anni di vacche magrissime sul fronte del pop riempipista, ho trovato adorabilmente pecorecci anche pezzi come Touching & Kissing, Deeper And Deeper, Erase And Replace, Out Of Love, Sad Day (For Happiness) e Modern Lover. Che non significa assolutamente nulla, se non che chi ha i miei stessi (dis)gusti potrebbe trovare Toyz altrettanto divertente per un ascolto sull'iPod o in autoradio mentre va in spiaggia o rientra dalle ferie.


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