Per quanto mi riguarda, è ripostare l'estratto di un vecchio pezzo che avevo scritto per Bottomfioc nel 2004 e che, purtroppo, a 5 anni di distanza è ancora (tragicamente) piuttosto attuale...
MISS IONE IMPOSSIBILE
I testi che riporterebbero indietro Miss Italia
dal punto di non ritorno
(pubblicato originariamente su Bottomfioc il 20.09.2004)
Una volta era divertente guardare Miss Italia.
Innanzitutto perché durava di meno: una serata, al massimo due. Poi perché, su 100 concorrenti, 99 sembravano strafighe e 1 cessa, e vinceva puntualmente quella cessa. Poi perché la vincitrice spariva dalla circolazione per un anno intero, e ce la ritrovavamo nell'edizione successiva irriconoscibile e completamente trasformata. E infine perché era soltanto un concorso di bellezza e non pretendeva di essere nient'altro...
Oggi, invece, è la quintessenza della perdita di tempo.
Innanzitutto perché dura una settimana. Poi perché, su 100 concorrenti, 99 sembrano cesse e 1 strafiga, ed è puntualmente la prima ad essere eliminata. Poi perché la vincitrice viene piazzata in qualsiasi ritaglio di palinsesto possibile (e ciò nonostante, quando ce la ritroviamo nell'edizione successiva, è ugualmente irriconoscibile e completamente trasformata). E infine perché non si accontenta più di essere soltanto un concorso di bellezza, no: vuole essere il banco di prova più severo per la sublimazione intellettuale della femminilità.
E la colpa non è propriamente delle aspiranti Miss.
Loro, poverine, magari lo sanno anche che se sono lì anzichè a preparare un esame di BioIngegneria un motivo c'è: basterebbe farle stare zitte, e tutto continuerebbe a funzionare alla perfezione. La colpa è di chi vuole farle parlare, per giunta mettendo loro in bocca copioni di una purulenza virale. Domande demenziali, risposte scriteriate, atmosfera da recita dell'oratorio - siamo in prima serata su Rai Uno, è sempre bene ricordarselo -, qualche giurato più ricettivo degli altri che si copre il viso nauseato da cotanto scempio.
A questo punto non resta che salvare il salvabile inventandoci la nostra Sagra della Coscia Italiana fatta in casa, con i testi e i dialoghi che, purtroppo, non sentiremo mai in televisione. Nemmeno come incentivo a pagare il canone...
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#1: Domande personali «per conoscere meglio le nostre aspiranti Miss»
Presentatore: «Numero 71, Gaia del Giudice... Ciao Gaia!»
Numero 71: «Innanzitutto ciao a tutti, sono Gaia del Giudice!» [risatina]
Presentatore: «Allora Gaia, dicci... Qual è il soprannome che dai al tuo fidanzato?»
Numero 71: «Oddio, no... Mamma mia, che imbarazzo!» [risatina]
Presentatore: «Ma perché che imbarazzo? Non hai il fidanzato?»
Numero 71: «Sì... Cioè, no... Cioè, è mio padre...» [risatina]
Presentatore: «Tuo padre è il tuo fidanzato?»
Numero 71: «No... Mio padre non lo sa!» [risatina]
Presentatore: «No, spiegami: tuo padre è il tuo fidanzato ma non lo sa?!?»
Numero 71: «Cioè, no... Mio padre non sa che nome do al mio fidanzato...» [risatina]
Presentatore: «Aaah! Tuo padre non sa che nome dai al tuo fidanzato!...»
Numero 71: «Sì, cioè...» [risatina]
Presentatore: «Ma tuo padre in questo momento ci sta guardando?»
Numero 71: «Sì, è lì tra il pubblico!» [risatina]
[stacco - la telecamera inquadra il padre della Numero 71, Gaia del Giudice, fiero e sorridente tra il pubblico]
Presentatore: «Quindi non ce lo vuoi dire come chiami il tuo fidanzato? Eddai, diccelo, tanto ormai papà lo scoprirebbe comunque!»
Numero 71: «Eh, lo so... Cioè... Ma no, dai, mi vergogno!» [risatina]
Presentatore: «Ma dai, non ti devi vergognare! Non è una parolaccia, vero?»
Numero 71: «No no! Lo chiamo Pisellino!» [doppia risatina - ridono anche la Numero 88, Luana Ambrogi, e la Numero 32, Feya Sanders]
Presentatore: «Ahuahuahuah!!! Lo chiami Pisellino... Vediamo cosa ne pensa tuo papà adesso... Ha sentito, signor del Giudice?!?»
Padre della Numero 71: «Sì, sì, ho sentito...» [risatina]
Presentatore: «E non dice niente che sua figlia chiama il suo fidanzato Pisellino?»
Padre della Numero 71: «E cosa devo dire?!? Lo chiamo sempre così anche io! Anzi, vorrei cogliere l'occasione per salutarlo che è rimasto a casa: ciao Pisellino! Il tuo Micio ti manda un bacione e ti promette che torna a casa appena trombano la Numero 71 che sta là sul palco!»
Presentatore: «Numero 43, Sandra Dolli... Ciao Sandra!»
Numero 43: «Ciao! Ciao a tutti!» [si passa una mano tra i capelli]
Presentatore: «Allora Sandra, per te una domanda difficilissima... Qual è la prima cosa che guardi quando ti piace un uomo?»
Numero 43: «Mah, di solito una cerniera... Però quando proprio mi piace tantissimo, qualche volta anche il soffitto o il pavimento!»
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#2: Domande di Cultura Generale «per dimostrare che le nostre aspiranti Miss sono anche intelligenti»
Presentatore: «Numero 19, Vanessa Valentini... Ciao Vanessa!»
Numero 19: «Ciao!» [risatina]
Presentatore: «Allora Vanessa, qui gli autori mi hanno scritto che sei espertissima di Cinema...»
Numero 19: «Beh, diciamo che il Cinema comunque sicuramente mi piace molto, perché comunque vado spesso e sicuramente mi piace molto!» [risatina]
Presentatore: «Ma dai! Brava! E quali film ti piacciono?»
Numero 19: «Beh, diciamo che sicuramente mi piacciono molto i film porno, anche se comunque non riesco mai a vedere come vanno a finire...» [risatina]
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#3: Messaggi auto-promozionali «per convincere il pubblico da casa a votarvi»
Numero 78, Samantha Brodo: «Innanzitutto ciao a tutti! E poi... Per me questo è un gioco, e dello Spettacolo e della Moda non me ne può proprio fregare di meno! Io ce l'ho un lavoro... Vorrei rivolgermi a tutti voi che siete passati da via Novara nelle ultime 3 settimane: vi ricordate di me? Allora votatemi!»
Numero 99, Gigliola Gigli: «Ciao, sono la Gigli Gigliola e per me questo è un sogno... Cioè, mi sembra di sognare e non mi aspettavo assolutamente di arrivare fin qui... Magari, non so... Se vi piaccio per la mia semplicità, per la mia simpatia, perchè sono un po' la ragazza della porta accanto... Comunque votatemi perchè credo anche nei veri valori e infatti sono ancora vergine e sono l'unica qui dentro, quindi votatemi!»
Numero 55, Francesca Patata: «Mi piace pensare che Miss Italia non sia solo un episodio sporadico nell'esistenza lasciva di una giovane donna disciplinandola alle straordinarie opportunità della vita e alla codificazione del proprio destino tradotta nelle severe istanze di prove inafferrabili. Mi chiamo Francesca Patata, sono la numero 55, ma i numeri per me sono solo un numero, entità astratta quantificata approssimativamente per delimitare le nostre intransigenze, e per questo vi chiedo di votarmi: un voto dato a me è un voto dato alla bellezza giustapposta alla cultura in un perfetto equilibrio bilanciato di suggestioni zen!»
Numero 62, Asia Vallicelli: «Ciao, sono Asia, e non c'è affatto bisogno che mi votiate: stanotte l'ho data a tutti gli organizzatori e mi hanno promesso di farmi vincere, quindi risparmiatevi i soldi della telefonata, tanto anche i gioielli in palio sono già stati regalati ai parenti degli sponsor!»


Bello questo post!
Mi sembra strano però che durante la manifestazione non si siano menzionati i giocatori di calcio ad oggi liberi.
Francesco