Non c'era stato neanche il tempo di metabolizzare completamente la seconda edizione (ma ce n'era stato a sufficienza per dimenticarsi chi l'ha vinta, non essendosi mai più sentito nominare a dispetto del Disco d'Oro) che ecco servita bell'e pronta la terza: il circo di X-Factor ha riaperto nuovamente i battenti per stanare, lanciare e consacrare le nuove scimmiette ammaestrate i nuovi, presunti «talenti» della Musica Italiana.
Con una sorpresa, anzi due: che il vincitore verrà ammesso di diritto nella categoria Big del prossimo Festival di Sanremo - dunque nel 2010 niente joint-venture con Maria de Filippi, giusto? - e che il posto di Simona Ventura è stato assegnato a Claudia Mori.
Per il resto, escludendo i due cambi della guardia anche nei retrobottega dei vocal coach (fuori Andrea Rodini - sigh! :( - e dentro Carlo Carcano al fianco di Morgan, fuori Stefano Magnanensi e dentro Roberto Vernetti al fianco di Claudia Mori), la prima impressione è che sia niente di più e niente di meno che un minestrone riscaldato di "remake 2009" di concorrenti di X-Factor 1 e 2 che, evidentemente poco aggiornati sulla fine che hanno fatto pressoché tutti i loro predecessori, compresi quelli di Amici, Operazione Trionfo e Popstars, credono ancora che siano sufficienti una manciata di cover e una dozzina di puntate di uno show TV per diventare i nuovi Robbie Williams, le nuove Beyoncè o i nuovi U2...
E dunque: conosciamoli meglio, questi «talenti».
In ordine di apparizione
1. A&K (Gruppi Vocali) » si comincia subito col botto: Chiara, seconda voce del gruppo, viene costretta a fare prematuramente le valigie perché il regolamento proibisce ai figli dei dipendenti RAI di partecipare alla gara. Curiosamente, però, non lo proibisce a chi la sua chance discografica ce l'ha già avuta e si ricicla come esordiente alla ricerca della seconda (citofonare Emanuele Dabbono e AmbraMarie). Così ecco arrivare Daniele Vit - ex Sanremo 2002 - in soccorso dell'"orfano" Andrea: eseguono I Still Haven't Found What I'm Looking For ma tra i due, ovviamente, non c'è il minimo affiatamento. Claudia Mori ripete che «Alla vostra età è normale»: ok, allora, ne riparliamo fra 30 anni. Quantomeno per Daniele Vit, che troveremo sicuramente tra i partecipanti di X-Factor 33.
2. ORNELLA (16-24) » la Nelly Furtado de' noantri, con un piede già in finale stando a come ne tesse le lodi Morgan, interpreta Malo senza infamia e senza lode. Però bisogna dire che «E' soprattutto brava» visto che, essendo soprattutto bella, poi fa brutto il contrario.
3. DAMIANO (25+) » primo "caso umano" della serata: il derelicte (cit. Zoolander) con "una voce così" e un "grande sogno dentro il cuore", scartato da Morgan l'anno prima e ripescato da Claudia Mori a questo giro. Gli assegnano La Canzone Dell'Amore Perduto e lui la esegue (didascalicamente) piuttosto bene: resta da capire fino a dove potrà spingersi sia in termini di repertorio che di immagine.
4. YAVANNA (Gruppi Vocali) » dalle premesse ci si aspettava un'esibizione stile Winx, e invece la loro Con Te Partirò è stato un assolo di Leda Battisti (con una spruzzata di Antonella Ruggiero) moltiplicato per 3. Ci assicurano che «oltre al gorgheggio c'è di più»: mah. Certo, tra i Big di Sanremo è difficile immaginarsele.
5. MARCO (16-24) » presentato come una «personalità problematica, complessa, dalla sensibilità profondissima ma dalla grande timbrica» (see, vabbè: chi ha voglia di intendere...), "regala" una versione di A Man In The Mirror che non lascia traccia. In compenso, tutti gli dicono che è «coraggioso»: motivo?
6. SOFIA (25+) » andrebbe forse ribattezzata AmbraSofie, tale è la somiglianza con la sua omologa "a tutto Rock" della seconda edizione. E se ormai bastano una Blue Steel (cit. Zoolander), Falco A Metà e un po' di vocione per essere definiti «Rock» in Italia, beh: W le boyband.
7. FRANCESCA (25+) » trasparente, di quei «talenti» che nei pianobar e nelle sale da ballo se ne sentono a centinaia. Canta Gli Uomini Non Cambiano e dà l'impressione di non avere grandi margini di cambiamento neppure lei.
8. CHIARA (16-24) » secondo "caso umano" della serata: tutti (compreso Carlo Pastore in studio) la ricollegano immediatamente a Susan Boyle, ma in realtà è Linda la sua antesignana più diretta. Sicuramente crea un certo imbarazzo: pensare che qualcuno la voti solo per Politically Correct, o che non la voti solo per il motivo opposto, viene tristemente spontaneo. I meriti ce li ha: auguriamoci che le vengano valutati solo quelli (nel bene e nel male).
9. HORRIBLE PORNO STUNTMEN (Gruppi Vocali) » i Bastard Sons Of Cartoons, come li ha (perfettamente) definiti il mio amico Junpy, che mescolano il mood dei Bastard Sons Of Dioniso al look dei Cartoons. Personalmente non ne sentivo il bisogno, ma - fortunatamente - non sono un discografico.
A questo punto, non so davvero come sia stato possibile, è successo che mi sono addormentato a piombo: peccato, perché mi sono perso FRANCESCO (il terzo "caso umano" della serata), SILVER e i LUANA BIZ. Nel primo caso, purtroppo, «ogni lasciata è persa» essendo Francesco già stato eliminato; nel secondo, magari, recupererò la prossima settimana. Ma anche no.
Image Credits: Federico Vagliati @PhotoMovie


Stasera l'ineffabile Mara Maionchi ha affondato senza esitazione i suoi Horrible Porno Stuntmen, non sentirò la loro mancanza. Soprattutto perché ad ogni loro apparizione avevo l'impulso di chiamarli "Horrible Porno Holocaust" (con buona pace di Joe D'Amato).
Ciao Rossella!!! :)
Ma certo: ho apprezzato moltissimo il confronto di ieri sera e penso che di carne al fuoco su cui continuare a ragionare ce ne sia davvero tanta... e anche di margini di cambiamento per risollevarsi dal pantano (o quantomeno provarci, a cominciare - ahimè - proprio da X-Factor...)!
Hola Antonio, leggo con piacere questo articolo, il primo di una lunga serie mi auguro!;)
Grazie ancora per la chiacchierata di ieri sera e per l'intervento pungente ma "construens".
Abbracci, R