Posto che, ovviamente, NON sarebbe ammissibile nemmeno se non ci fosse nessun rischio di pandemia e se vivessimo nel più pulito dei mondi possibili, mi è però molto difficile trovare un insulto sufficientemente offensivo contro Trenitalia dopo che, in questo preciso momento, ho scoperto di viaggiare su un treno nel quale MANCA COMPLETAMENTE IL SAPONE sin dalla partenza, visto che il rischio di pandemia esiste e che perfino Topo Gigio ci avverte che la profilassi inizia proprio dal lavarsi le mani (sempre che nessuno debba lavarsi anche qualcos'altro, s'intende).
Dice: "Magari sei su un Interregionale che, proverbialmente, è ormai considerato poco più che un trattore su rotaia e dove l'igiene è lasciata interamente all'autogestione dei clienti"...
Nonnò, sono su un fiammante - si fa per dire - Eurostar City 9785 da Milano ad Ancona (e dunque nemmeno sulle famigerate "lunghe percorrenze" dirette al Sud) nelle seguenti condizioni:
- TUTTI I BAGNI SENZA SAPONE
- 2 bagni di PRIMA CLASSE blindati e NON UTILIZZABILI
- 4 bagni di SECONDA CLASSE senza ACQUA CORRENTE
- Capotreno IGNARO DEL PROBLEMA
Nel frattempo, però, continuano a tirare fumo negli occhi dei viaggiatori con la «favola bella» (cit.) dell'Alta Velocità.
Scommettiamo che, senza sapone, le malattie si trasmettono a velocità ancora più alta?
















