«Mi sarò distratto un attimo / Non lo faccio mai» (cit. Gerry Scotti, Smile), ma io della sua esistenza ho imparato soltanto oggi grazie al passaparola a tamburo che si è generato su Facebook a partire da questo video:
Considerata l'assoluta straordinarietà dell'annunciazione, non potevo certo non lasciarmi trascinare dalla sua luce verso l'epifania ultima e definitiva: YouTube. Dove Laura Scimone è molto più della solita meteorina internautica quotidiana: è la "nuova Jeansy" che stavamo aspettando da tre anni, e si candida seriamente a diventare la risposta italiana a Gary Brolsma per quintalate di visualizzazioni, buzz generato e numero di parodie collezionate.
Ma prima di continuare, conosciamola meglio grazie a quest'altra (auto)presentazione:
Dotata di un talento poliedrico e vulcanico, come testimoniano non solo i suoi video ma anche la sua bio (qui, cliccando sul link ulteriori informazioni nella sidebar di destra), Laura davanti alla sua webcam canta, balla, rappa e recita monologhi poetici e sognanti, come questo dedicato al suo mito Michael Jackson:
E benché critiche e offese, come da copione, si moltiplichino senza pietà al grido di "Fiato alle trombe!", Laura il suo obiettivo lo ha evidentemente raggiunto: è diventata una Webstar. Che tutto sommato, facendo una rapida mano di conti tra chi ci prova (a cominciare dagli Internet Guru del buzz marketing e dei social media) e chi ci riesce, beh: proprio un merito da poco, alla fine, non è.


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