Innanzitutto, me ne rendo conto, sarebbe opportuno rispondere prima a un'altra domanda, ovvero: «E chi cacchio è Alessandro Rostagno?».
Per chi non lo avesse (accidentalmente) riconosciuto ingrandendo l'immagine qui a fianco - è sufficiente cliccarci sopra -, Alessandro Rostagno è la quartessenza (la quinta spetta honoris causa al solo Alfonso Signorini) dell'Opinionismo TV, vale a dire di quella bizzarra "nuova professione" che consente a chi non ha sostanzialmente niente da dire su nessun argomento di occupare stabilmente un posto in prima fila dentro il piccolo schermo.
E spesso anche fuori, come dimostrano gli exploit editoriali di Riccardo Signoretti (Vip Party, Di Tutto, Vero, Settimana Top) e, dallo scorso 3 ottobre, dello stesso Rostagno, insigne prescelto per dirigere la neonata - ennesima - rivista di ciarpame becero-televisivo Extra...
Ora: la prima nota curiosa che riguarda Extra è che nel primo numero si chiamava Extra TV e la sua tagline recitava «Dentro la Tivù Fuori dal Coro», mentre nel secondo, attualmente in edicola, è diventato solamente Extra con la tagline «Dentro la Notizia Fuori dal Coro».
Che si tratti di un fulmineo riposizionamento (non è mai successo, a mia memoria, che un giornale cambiasse testata e sottotitolo già dal numero 1 al numero 2), di un errore di grafica (lo stesso direttore, nell'editoriale, scrive Extra TV, e il vecchio marchio è conservato anche in tutte le testatine interne) o di sa Dio cos'altro, non è dato conoscerlo. Forse lo scopriremo con il terzo numero, che magari si intitolerà semplicemente Ex (di nome e di fatto).
Dice: ok, non si è capito bene se è «Dentro la Tivù» o «Dentro la Notizia», ma che sia «Fuori dal Coro» non ci piove.
Allora sfogliamolo insieme, per renderci conto di quanto è dannatamente «Fuori dal Coro» questo Extra:
- «HO 53 ANNI E ANCORA TANTISSIME COSE DA FARE» - Chi Vuol Essere Milionario prosegue con il consueto successo di pubblico e ascolti. Ma Gerry Scotti non si accontenta e... tenta il colpaccio con Maria! [Extra #2]
- «BASTA PROGRAMMI UGUALI, LA GENTE DEVE SCEGLIERE» - I Fatti Vostri è il nuovo programma di Adriana Volpe, indiscussa padrona di casa. Sogni e segreti di una professionista che si è affermata poco alla volta. [Extra #2]
- «CARLO FA IL BOTTO PERCHE' LAVORA PER GLI ITALIANI» - Mentre i varietà di Rai Uno arrancano (o addirittura vengono cancellati), Conti batte tutti con L'Eredità e I Migliori Anni. Ma non si siede sugli allori. [Extra #2]
- «E PENSARE CHE ALL'INIZIO VENDEVO MATERASSI DI LANA» - C'è una nuova reginetta in televisione: Victoria Cabello imperversa su La 7 tra interviste, battute e siparietti. Pronta a lanciare la sfifa ai più forti. [Extra #2]
- «GRAZIE AL MIO PAPPAGALLO HO RITROVATO LA FELICITA'» - Nuovo programma per Alda d'Eusanio, che a Ci Vediamo Domenica c'invita nel salotto della sua casa per scoprire il lato nascosto dei personaggi. [Extra #2]
- «CON VIERI VA BENE MA NON PARLATECI DI MATRIMONIO» - Da Controcampo alla moda, dalla passione per la pasta al fidanzamento con Bobo: a tu per tu con Melissa Satta, la velina più calcistica della TV. [Extra #2]
- «GIRO IL MONDO MA L'ITALIA RESTA IL PAESE PIU' BELLO» - Licia Colò ci accompagna tutte le domeniche alla scoperta degli animali e delle altre meraviglie del pianeta. La storia di una grande passione. [Extra #2]
- «DI GIORNO ESPLORO IL MARE MA LA SERA METTO I TACCHI» - Tessa Gelisio in mezzo al caldo o nel freddo gelido degli oceani, non si tira mai indietro. E a telecamere spente torna a essere una donna seducente. [Extra #2]
- «MARIA NON SBAGLIA UN COLPO» - Il palinsesto autunnale di Canale 5 ritrova la De Filippi protagonista indiscussa di Uomini E Donne, C'è Posta Per Te e Amici. Incontenibile regina del piccolo schermo. [Extra TV #1]
- «MEDIANO O ATTACCANTE HO UNA GRAN VOGLIA DI NORMALITA'» - Federica Panicucci, nuova padrona di casa di Mattino 5, tra presente, passato e futuro con un preciso obiettivo: restare sempre con i piedi per terra. [Extra TV #1]
- «IO, DURO DELLA TV SOGNO DI BALLARE IN UN MUSICAL» - Raoul Bova, ogni lunedì sul piccolo schermo nei panni di un ex militare dell'esercito, ci confessa alcuni dei suoi più grandi desideri professionali. [Extra TV #1]
«Paura, eh?» (cit.). Ne convengo: è inevitabile. Extra è talmente «Fuori dal Coro», talmente anticonformista, talmente spavaldo e spregiudicato da mettere davvero i brividi.
Adesso, per Alessandro Rostagno e il suo Extra c'è soltanto un altro step rimasto da percorrere per portare a definitivo compimento questo andare così prepotentemente «Fuori dal Coro»: andare altrettanto prepotentemente anche fuori dalle palle.
***
AGGIORNAMENTO DEL 21.10.2009
«ASCOLTI FLOP». E RAIDUE BOCCIA ROSTAGNO - «Scalo 76 Talent», con il critico TV e la Agosti, non andrà più in onda tutti i giorni ma solo il sabato pomeriggio.
[Fonte]
Peccato non poter sperare la stessa cosa di Extra: quello va già in onda «solo il sabato pomeriggio»...


Ci mancherebbe, grazie a te per i tuoi interventi (benché anonimi: sarei davvero felice di sapere con chi sto parlando, specialmente se si tratta di una persona con cui avere un confronto civile come in questo caso): i blog nascono proprio per questo, no? ;)
In realtà secondo me non abbiamo affatto visioni diverse né di "ciarpame" né di Precariato, e se ti è mai capitato di sentire o leggere mie interviste anche al di fuori di Di Tutto e, magari, anche più recentemente (qui ce n'è una per la Radio Svizzera di qualche settimana fa) saprai che sono il primo a denunciare che i famigerati Mille Euro di 4 anni fa oggi sono paradossalmente un privilegio.
Io rimango dell'idea che vada accolto favorevolmente qualsiasi spazio utile per sostenere tesi di utilità sociale collettiva, e che vada visto positivamente anche se ciò succede su giornali che si occupano di gossip, proprio perché *non tutti* i giornali che si occupano di gossip (e/o di "ciarpame") decidono di rinunciare a due pagine di Alda D'Eusanio per dedicare due pagine al Precariato.
Ma ti do ragione anche su un'altra cosa: è vero che in TV non si parla solo di pappagalli e materassi.
Purtroppo, invece, nei giornali dedicati alla TV sì. E millantare di essere "fuori dal coro", in questo caso, è un'aggravante.
Salve, grazie per la risposta. Probabilmente abbiamo idee diverse di ciarpame. E, sempre probabilmente, anche di precariato, visto che mille euro per un giovane d'oggi sono (purtroppo) un gran stipendio, perché spesso la media è di 650 euro, se tutto va bene. Cmq, più in generale, al di là di questo o quel giornale (quelli che cita lei puntano per l'80% sul gossip), credo sia un errore confondere il mezzo (la tv) con il messaggio (qualsiasi: in tv c'è tutto, e chi parla di tv parla non solo di materassi e di pappagalli ma anche di storia, scienze, arte, poesia, lavoro). Mia opinione, forse sbagliata. In ogni caso è stato gentile a dedicarmi tempo, non volevo invadere uno spazio, o creare discussione, né fare il furfante anonimo come suggerisce lei :-)
Buon proseguimento.
Ah ah ah!
Mi farebbe molto piacere sapere di avere un agiografo così attento, se non fosse che l'intervista a cui ti riferisci era stata sì concessa a Vero, ma poi era stata pubblicata su Di Tutto, quindi evidentemente sei solo parzialmente (ben)informato... :)
Comunque sia: per quanto minima possa sembrare, c'è sempre una riconosciuta differenza editoriale tra un giornale cosiddetto "familiare" (come sono Vero e Di Tutto) e uno di puro "ciarpame becero-televisivo" (come è Extra). All'epoca - settembre 2008 -, peraltro, non promuovevo Generazione Mille Euro, che era uscito due anni prima, ma rispondevo a una serie di domande sul Precariato - l'intervista risaliva ai tempi della campagna preelettorale per le Politiche -: personalmente, apprezzo molto di più chi decide di dedicare anche solo due pagine ai problemi del mondo del Lavoro rispetto a chi decide di dedicarle soltanto al pappagallo di Alda D'Eusanio e ai materassi di Victoria Cabello.
Penso che, in fondo, sia un modo migliore (e decisamente meno strillato) per andare "fuori dal coro", tu che ne dici?
PS: magari la prossima volta firmati anche, che è molto più conveniente lasciare messaggi anonimi di quanto non lo sia farsi intervistare da Vero (o Di Tutto)!
Salve, leggo di "ciarpame becero-televisivo" ma un paio di anni fa ho letto su Vero un'intervista di Antonio Incorvaia che promuoveva "generazione mille euro"... ciarpame conveniente in quel caso?
Ahahah! Abbiamo scritto la stessa cosa praticamente nello stesso momento! :D
Comunque per intanto Rostagno è avviato a ritrovarsi "fuori dall'etere" per manifesta carenza di pubblico, persino la RAI non è riuscita a giustificare un'edizione quotidiana di "Scalo 76 Talent": http://www.corriere.it/spettacoli/09_ottobre_21/ascolti-raidue-boccia-rostagno_f3dafc44-be42-11de-9bc2-00144f02aabc.shtml
Già ti immaginavo a spulciare le carte all'anagrafe per trovare eventuali legami di sangue con Derrick!