Come sono i nuovi, attesissimi brani inediti dei «grandi talenti» di X-Factor 3?

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wallpaper di x-factor talent show di rai 2

E così siamo (quasi) arrivati in fondo - in tutti i sensi - anche a 'sto giro.
Iniziata sotto i peggiori auspici, soprattutto in termini di ascolti, e proseguita poco meglio tra una polemicuzza e l'altra, la terza edizione di X-Factor ha emesso ieri sera il penultimo (e più atteso) verdetto: l'epifania dei brani inediti degli ultimi 4 concorrenti rimasti in gara.

Benché, come nell'edizione precedente, un eliminato (Damiano) abbia già iniziato a portarsi avanti coi lavori sfornando un singolo a tempo di record e arrivando puntualmente alla #1 di iTunes il giorno dopo - e solo quello -, Giuliano, Marco, Silver e le Yavanna hanno finalmente coronato una rincorsa di 12 puntate all'appuntamento con il loro primo «Questo l'ho fatto io!»...

In ordine di apparizione:

GIULIANO, Ruvido

Colpo di scena.
Il Seal de' noantri, ritenuto «qualcosa che in Italia non s'è mai sentito» nonostante sia né più né meno che il remix 2009 di Antonino Spadaccino (ex vincitore, poi desaparecido, di Amici), si è finalmente consacrato tale dopo settimane e settimane di masinismo radical-chic. E per la prima volta da quando è entrato - in corsa, nella settima puntata - gli è stato messo in bocca qualcosa che oltre a grattugiargli le corde vocali gli desse anche una sferzata di dinamismo nell'interpretazione. Risultato: il miglior singolo di tutte e 3 le edizioni, con un inaspettato tiro funky-dance orecchiabilissimo e, per quanto un po' troppo "tutto uguale", perfettamente radiofonico.
Ogni tanto è bello potere ricredersi in meglio senza necessariamente dovere sempre iniziare a scavare.

 

SILVER, Fuori C'è Il Sole

Mah. Se non fosse che l'insieme (testo + arrangiamento + interpretazione) fa molto "Alex Britti del karaoke", gli si potrebbe tranquillamente concedere l'attenuante che in giro c'è di molto peggio. Il problema è che non c'è nessun altro merito da riconoscergli oltre a questo, e che sicuramente i benemeriti discografici di turno non si sono sforzati granché nel confezionare un prodotto che possa sopravvivere al mese/mese e mezzo di "onda lunga" mocciana post-Amore 14.
Con ogni probabilità è destinato a fare la stessa fine di Juri. «Juri chi?...». Appunto.

 

YAVANNA, Una Donna Migliore

Ricominciamo 2009 cantata da Kate Bush (o Leda Battisti), in effetti, ci mancava.
E anche in questo caso mi tocca ricredermi: al termine della prima puntata, di loro scrivevo «Certo, tra i Big di Sanremo è difficile immaginarsele», oggi penso invece che con una canzone simile avrebbero addirittura ottime possibilità di vincere (e con loro il dimenticatissimo Toni Maiello, che figura tra gli autori). Stile Yavanna all'ennesima potenza: atmosfera rarefatta, armonia sofisticata, gorgheggi a prova di cristalleria.
Al primo ascolto non sembra male, ma non viene granché voglia di concedergliene un altro.

 

MARCO, Dove Si Vola

Non so se faccia esattamente curriculum pensarla (per una volta) allo stesso identico modo di Morgan, ma mai come in questa circostanza tocca per forza di cose dargli ragione: in 12 settimane ha cucito addosso a Marco un repertorio decisamente anticonformista, per essere un talent show - Talking Heads, David Bowie, Duran Duran, Prince, AC/DC - e i risultati gli hanno dato ragione. Poi arriva il momento di trovargli una continuità e una personalità artistica anche al di fuori delle indiscutibili doti di covering, e gli viene appioppato un avanzo di balera (originamente destinato a Chiara, il che la dice lunga) che suonerebbe ridicolo anche in una compilation di Amici.
Come al solito, "chi di dovere" non si smentisce mai: massimo rendimento col minimo sforzo, e soprattutto «Parola d'ordine: riciclare». Dovesse funzionare avranno ragione loro, non dovesse funzionare sarà colpa della Pirateria.

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5 Comments

Certo che se i giudizi fossero daTi da gente che si intendesse di musica potrei anche dare ascolto ai commenti scritti: ma paragonare le Yavanna a Viola Valentino, mi fa credere che di musica qui se ne capisce poco, ma vIsto il nome, credo che si tratti solo di "fumo" e niente.. arrosto. O_o
Cmq sono d'accorDo su Silver, se ci fosse di meglio la sua sarebbe stata una canzoncina tra le tante.
Per Marco che dire, molto bravo, un'estensione di voce notevole, ma non mi dice alcunchè, solo che è riuscito a personalizzare più del solito con i suoi ghirigori e con la voce una canzone che in bocca ad altri sarebbe stata banale.
Giuliano a parte la voce ruvIda, non è interessante come voce e interpretazione, ci sarebbe stato da lavorare di più, come dice la Mara.
E dulcis in fundo le Yavanna, magiche e solitarie, nonostante nate come gruppo, "ognuna" di lOro ha qualcosa da dire... soprattutto Letizia, che dopo i complimenti di Claudia ha iniziato a prendere il posto di capo tra le tre con il suo flauto magico.
p.s. è stata una bella stagione, da vedere in compagnia... complimenti

non si discosta dai commenti sganciati da mezze adolescenti d'italia (inspiegabile) su youtube (ad esempio), ma io trovo che marco sia eccezionalmente bravo. così bravo da farmi pensare che qualsiasi schifezza canterà sarà sempre buono da ascoltare. in un certo senso va anche bene così, l'ammor banale cantato da una voce meravigliosa. occasione irripetibile..

Dovrebbero nascere dubbi spontanei e legittimi quando il brano più interessante ascoltato nell'intera puntata di X-Factor è "Gruppo Randa" dei Finley...

sai che anch'io ho pensato che le yavanna potessero andare bene a sanremo con quel pezzo? ma avevo paura a dirlo in giro... :)

GIULIANO ovvero "Rock DJ": una canzone orecchiabile, senza infamia e senza lode che svecchia Giuliano da tutta "l'intensità" che volevano appioppargli.

SILVER ovvero "Sigla del telefilm delle 14.30 su Italia 1". Un singolo che pare una canzone dei Bee Hive quando si trasformarono da gruppo rock (nel cartone) ai "cugini di campagna dell'oratorio degli anni '80" (nella serie TV) con l'entrata di Licia/Cristina D'Avena come vocalist.

YAVANNA. Le esibizioni che ho visto in trasmissione sono state molto altalenanti ma a me questa canzone piace (mi piace anche la nuova "Che caldo fa" di Viola Valentino, ma questa è un'altra storia ^_^). All'inizio ho cominciato a sudare freddo per l'effetto "Baraonna" ma poi quando si è aperta nel ritornello le ho promosse. La trovo trascinante.

MARCO ovvero "Negramaramente vibrazionale". Concordo in pieno con il tuo giudizio. questa canzone è "La Banalità" e si capisce chiaramente che era dedicata alla solita "Nuova Laura Pausini" sanremese che avrebbe dovuto essere Chiara.

CONTENUTI SPECIALI:
DAMIANO ovvero "Virgilio Parole". Dopo avergli fatto cantare (con risultati discutibili) tutto il cantautorato disponibile, se ne esce un pezzo davvero "suo" che alterna random le parole "anima", "vuole", "duole", "petto", "rispetto", "tatto", "contatto", "prendi", "rendi". A questo punto molto meglio "sole/cuore/amore": se non altro erano senza pretese.

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