Immaginate che fino a oggi un litro di latte vi costasse 1 €uro e 50 centesimi. Ora immaginate che, da domani, lo stesso litro di latte venisse venduto a 2 €uro perché - vi dicono - il brick può essere usato anche come fermaporta o fermalibro. Come altrimenti giudichereste una simile operazione, a parte «fregatura»? «Rincaro»?
Ebbene, no.
Dovreste avere la sensibilità e la scrupolosità di definirla un «Nuovo prezzo per un nuovo servizio», esattamente come ha fatto l'AD di FS, Mauro Moretti, nel (malriuscito) tentativo di difendersi dalla ennesima accusa di avere predisposto rincari esorbitanti per festeggiare l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario 2010 da domenica prossima, 13 dicembre...
Curiosamente, i «nuovi prezzi per i nuovi servizi» targati Trenitalia saranno perfino più «nuovi» per coloro che viaggiano in Seconda Classe, per i quali l'Alta Velocità Milano-Roma - solo per fare un esempio - costerà il 20% in più rispetto alle tariffe attuali, in confronto al misero 5% di rincaro per coloro che viaggiano in Prima Classe. A riprova della proverbiale attitudine di «Chi nasce incendiario e muore pompiere» sviluppata da Mauro Moretti per come lo descrive Claudio Gatti in Fuori Orario.
Secondo Moretti, «Firenze–Bologna in Alta Velocità, 37 minuti di viaggio per 79 chilometri, costerà a prezzo pieno 24 euro, ossia quanto spostarsi in taxi a Roma dal centro alla semiperiferia».
Qualcuno gli faccia sapere che spostandosi in taxi a Roma dal centro alla semiperiferia rimane comunque più facile trovare un bagno dotato di sapone di quanto non lo sia sui convogli Trenitalia.


L'espresso notturno Milano-Bari è salito da 39 a 70 euro. E il treno è una merda. Lo schifo più totale. Maledetti bastardi.