Siete per caso tra "Quelli che «Microsoft? Nemmeno sotto tortura!»"? Male. Perché vi private a priori dell'opportunità di poter entrare a far parte dell'azienda italiana con il miglior ambiente e le migliori condizioni di lavoro per i propri dipendenti. Che, soprattutto di questi tempi, non è poco.
Secondo il Rapporto Best Workplaces Italia 2010 riportato integralmente da Italia Oggi, infatti, la divisione italiana del colosso di Redmond risulta al primo posto per trasparenza tra management e collaboratori, coinvolgimento di questi ultimi nelle politiche strategiche aziendali, spirito di squadra e teamworking nonché, last but not least, incentivi e motivazioni al raggiungimento degli obiettivi.
E se ciò non bastasse a scrollarvi di dosso i pregiudizi che nutrite verso Microsoft, sappiate che anche a Mars Italia e a Cisco Systems Italy il clima che si respira dietro la scrivania non è poi molto diverso...
Quello che l'analisi di Italia Oggi non manca di sottolineare è che nelle prime 35 posizioni le strutture 100% Made in Italy sono soltanto due: Elica, leader mondiale nella produzione di cappe da cucina, e Zeta Service, fornitrice di servizi per l'amministrazione in outsourcing. Le altre 33 "migliori aziende italiane" sono multinazionali e coprono la pressoché totalità dei settori produttivi e di mercato: si va da Nissan Italia (#5) a W.L. Gore Associati (#6), da Tetra Pak (#7) a Decathlon (#11), da Pepsi (#12) a Novartis (#13) e da Mediamarket (Saturn e Media World, #19) a Best Western (#27).
Come scrive Marino Longoni, «Chi dovesse trovarsi in questo momento senza lavoro, o con un contratto a rischio, ha un elenco di 35 ottime aziende dove mandare il proprio curriculum». Hai visto mai? Se è vero che sono le Best Workplaces Italia 2010, magari rispondono anche.


Scrivi un commento