Dunque, ci (ri)siamo.
Puntuale come le Emergenze Meteo, come i film di Pupi Avati e Woody Allen e come i ricicli elettorali del PD, anche quest'anno il nostro beneamato Festival di Sanremo torna a riaprire i suoi fastosi (e/o pastosi) battenti con "nuove" canzoni, "nuove" emozioni e - soprattutto - "nuovi" scandaletti di pastafrolla che scatenino un 6 politico di interesse sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori.
In attesa di incoronare, come suggeriscono i bookmakers, Irene Grandi (o Marco Mengoni, o Valerio Scanu, o Noemi) nella serata finale, l'Ariston ha comunque già emesso il suo primo verdetto: a dispetto delle premesse - Antonella Clerici alla conduzione, Emanuele Filiberto tra i Big in gara, Susan Boyle tra gli ospiti internazionali -, infatti, il Festival 2010 NON sarà l'evento più trash dell'anno, titolo ormai ampiamente appannaggio delle deliranti suonerie di Roberto Formigoni.
Tutto il resto, però, come cantavano i mai troppo compianti Beppe de Francia e Bea Giannini nel lontano 1990, è Una Storia Da Raccontare. E qui la racconteremo as it happens con il tradizionale live blogging di rito, da irrinunciabili aficionados e, peggio ancora, da incorreggibili masochisti. Perché Mentre Tutto Scorre, da queste parti Non Si Cresce Mai...
: per leggere gli aggiornamenti in tempo reale è sufficiente refreshare la pagina :
Ore 21:10
Buio in sala e voce fuori campo di Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Segue abituale scenetta/sproloquio dell'assurdo da Gianni e Pinotto della Garbatella, che ci riporta dritti dritti al 2009. O a 5 minuti fa, quando è andato in onda l'ultimo spot Lavazza.
Ore 21:17
Titoli di testa su Luca Laurenti che canta Crazy A Little Thing Called Love in versione swing all'amatriciana. Certo, non è la solita retorica di Volare millenovecento/duemilaics, ma cosa c'entri con il Festival di Sanremo lo sanno solo lui e la persona che lo avrà (profumatamente) pagato.
Ore 21:21
Simpatica iniziativa I Buoni Motivi Per Guardare Sanremo: 1) perché non se ne può fare a meno (dillo a me); 2) per soddisfare la curiosità (curiosità di che cosa?!?); 3) perché può succedere di tutto (ma generalmente succede prima che il Festival cominci). Il tutto stiracchiato per 6 minuti con una ennesima scenetta/sproloquio dell'assurdo, e senza citare i 3 Buoni Motivi reali: 1) perché non ho un cacchio di nient'altro da fare; 2) perché ho finito l'olio di ricino; 3) perché sono gay.
Ore 21:28
Entra finalmente Antonella Clerici, con addosso una tenda natalizia dell'Autogrill.
Ore 21:32
Bonolis e Laurenti se ne vanno, e la Clerici ringrazia tutti e annuncia «una festa un po' informale e un po' festaiola». Dai che ci siamo, finalmente si comincia. E con soli 22 minuti di ritardo.
Ore 21:35
IRENE GRANDI, La Cometa Di Halley
Charlie Fa Surf reloaded: d'accordo il marchio di fabbrica "Made in Francesco Bianconi", ma sembra un bignamino di Amen con vago retrogusto di Volare (eccola evocata, era solo questione di minuti).
Voto: 6
Ore 21:43
VALERIO SCANU, Per Tutte Le Volte Che
PierDavide, autore del brano, ci aveva abituato un po' meglio, nel corso dell'ultima edizione di Amici. Una lagna da Ponte Milvio che non comincia mai, interpretata come un piccolo fan di Renato Zero (e senza beccare un acuto). Il primo posto di iTunes è - quasi - assicurato, ma tanto ci sono arrivate anche le Cinema2: non dev'essere poi così difficilissimo.
Voto: 3
Ore 21:49
TOTO CUTUGNO, Aeroplani
Ma è uno scherzo o è una parodia di Mariottide? Verrebbe voglia di chiedere a tutta la filiera produttiva che ha permesso a questa "cosa" di arrivare a Sanremo (a cominciare da lui che l'ha scritta, ovviamente) chi ne è esattamente il target. Auguriamoci solo di vederla silurata e toglierci direttamente il dubbio.
Voto: NC
Ore 21:56
ARISA & LE SORELLE MARINETTI, Malamorenò
Sempre più camp - l'obiettivo di diventare la nuova sigla del Gay Pride mi pare possa definirsi ragionevolmente riuscito -, è comunque riuscita a rinnovarsi mantenendo la freschezza originale, senza imborghesirsi e imbolsirsi come tutte le Nuove Proposte che diventano Big. In radio funzionerà alla grande.
Voto: 7
Ore 22:07
«A Sanremo 2010 c'è... Antonio Cassano!». «Io ho accettato questo invito solo perché oltre a far felice la gente sono venuto qua per te perché oltre a essere bella sei anche molto molto brava» (sic). Ah, pensavo perché gli avevano rovesciato addosso pal(l)ate di milioni. Che ingenuo. Il suo cantante preferito è Gigi d'Alessio e «non amo gli uomini, eh, non mi piacciono gli uomini!» (excusatio non petita): accidenti Totò, 'sti grandissimi cazzi!
Ore 22:13
NINO D'ANGELO con MARIA NAZIONALE, Jammo Ja'
Al di là del fatto che non ho ancora capito, dopo 35 anni, perché in ogni edizione dev'esserci sempre - SEMPRE, sistematicamente SEMPRE - una canzone in napoletano, questa è una delle più didascaliche mai sentite: non manca davvero niente che non ritroveremmo in qualsiasi videocartolina fai-da-te su YouTube. Massì: o' sole, o' Vesuvio, o' ddiomisentomale.
Voto: 4
Ore 22:18
MARCO MENGONI, Credimi Ancora
Può andare bene "Psycho Killer vorrei-ma-non-posso" per rendere l'idea (ma quale idea?)?. La sensazione è che Marco sia rimasto a X-Factor, in tutti i sensi. La cosa migliore dell'esibizione è vedere Silver Pozzoli nel coro (e la camicia bicolore, ma ci devo pensare).
Voto: 3
Ore 22:24
MOMENTO SUSAN BOYLE
Scusate, per certe cose sono ancora piuttosto facilmente impressionabile. Vado direttamente in bagno (tanto ci andrei comunque a fine esibizione).
Ore 22:28
Oddio: torno dal bagno e trovo una standing ovation a Susan Boyle. Una standing ovation a Susan Boyle?!? Torno in bagno.
Ore 22:33
SIMONE CRISTICCHI, Meno Male
Un po' Rondò Veneziano, un po' Freak, un po' tredicimila altre canzoni - ma l'effetto mash-up sembra voluto -: sempre meglio così, comunque, che in versione "guretto sociofilantropico". Orecchiabilissima, il refrain diventerà un tormentone. Anche in Francia, probabilmente.
Voto: 6 e mezzo
Ore 22:40
MALIKA AYANE, Ricomincio Da Qui
Più carina lei della canzone, che non comincia mai - vedi alla voce Valerio Scanu -. Interpretazione molto gggiòvane ma Si Può Dare Di Più, come in fondo ha già fatto fuori da Sanremo (con Feeling Better, tuttora il suo pezzo migliore).
Voto: 5
Ore 22:45
PUPO con EMANUELE FILIBERTO e LUCA CANONICI, Italia Amore Mio
Ah, che bello: ci serviva proprio una bella sbrodolata campanilista della serie "Mino Reitano re-reitaned". Questo è esattamente ciò da cui La Terra Dei Cachi, nel 1996, ci aveva profeticamente messo in guardia. E invece è successo lo stesso.
Voto: NC
Ore 22:50
«A questo punto della scaletta ci doveva essere Morgan»: Antonella voleva farci almeno ascoltare la sua canzone, ma i vertici Rai hanno opposto un niet!. Morgan se lo merita a prescindere, che la sua musica non venga ascoltata, ma mi sembra che la farsa finto-moralista stia degenerando in schizofrenia.
Ore 23:15
ENRICO RUGGERI, La Notte Delle Fate
Dopo un altro interminabile Momento Cassano e un'incomprensibile "coreografia concettuale" di Daniel Ezralow ricomincia la gara con «uno dei nostri cantautori più amati» (cioè la versione Mediaset di Roberto Giacobbo, per i meno esperti di «cantautori più amati»): e vai di Mistero 2010, ma cantata infinitamente peggio. Domanda da Bivio: cosa starebbe facendo adesso Enrico Ruggeri se non fosse a Sanremo a non lasciare alcuna traccia di sè? Ah, ma che sciocco: sarebbe altrove a non lasciare alcuna traccia di sè. Alla faccia del Bivio...
Voto: 2
Ore 23:20
SONOHRA, Baby
Se facessero uno sport sincronizzato, il 2 in sincronia - appunto - non glielo toglierebbe nessuno: ognuno va beatamente per i fatti suoi, e l'effetto è peggio di Batte Forte ai tempi delle Lollipop. Dicono di ispirarsi a Bon Jovi, ma sembrano piuttosto due replicanti di Cicciobello Rock con poche idee ma confuse. Certo che quest'anno le tredicenni hanno davvero l'imbarazzo della scelta su come sputtanarsi la ricarica...
Voto: 4
Ore 23:28
POVIA, La Verità
No, un secondo: ma è lo stesso testo di Luca Era Gay riciclato tale e quale per sparare merda anche su Eluana Englaro? Il vero problema di questi 10 piani di morbidezza (e di zerbinaggio destroide filo-vaticano) che si fanno abitualmente chiamare "Povia" è avere la presunzione che la gente si domandi «Chissà che minchia ne pensa Povia su questo scottante tema di attualità!» su ogni scottante tema di attualità. Una legge per impedirgli di uscire mai più di casa è chiedere troppo?
Voto: NC
Ore 23:35
IRENE FORNACIARI con I NOMADI, Il Mondo Piange
A 'bbelli, e ascoltateve: cazzo ce starebbe da ride'? Va beh, non ho nient'altro da dire (e loro nemmeno).
Voto: 4
Ore 23:41
NOEMI, Per Tutta La Vita
Non è il mio genere (né lei, né il suo repertorio), ma almeno non se la mena - o non lo dà a vedere - e questo semplifica molto le cose nel rendermela simpatica. Strillasse meno, magari le semplificherebbe anche nel rendermi simpatiche perfino le sue canzoni. Per tutta la vita.
Voto: 5
Ore 23:47
FABRIZIO MORO, Non E' Una Canzone
In realtà, @Fabrizio,è sempre la stessa identica canzone, solo che stavolta ci hai messo sotto un po' di Yo! Yo! Pitura Freska! da serata marijuana al circolo Arci. Io sinceramente non ho ancora capito a chi e/o a cosa serva Fabrizio Moro: si accettano suggerimenti e consigli.
Voto: 3
Ore 23:57
MOMENTO (due) DITA VON TEESE
Antonella rischia di cadere su se stessa per togliersi una giarrettiera e introdurre l'ex signora Manson (Marilyn), pin-up regina del burlesque. Avrei preferito un ampex di Matricole & Meteore sul tema "Che fine hanno fatto tutte le Ragazze Cin Cin di Colpo Grosso?". Cheppalle.
Ore 00:02
Ancora Cassano, che infilza un lapsus sessuale dietro l'altro e non fa che sbandierare il suo aMMMòre per la fidanzata. QI da asilo nido, inversamente proporzionale ai soldi che ha guadagnato fino a oggi.
Ore 00:14
«Tra poco, dopo la reclame» (da quant'è che era caduto in disuso il termine «reclame»?) sapremo i nomi dei primi eliminati. Voglio proprio sperare che siano Toto Cutugno, i tre Terra Dei Cachi e Povia - ma so già che non sarà così -.
Ore 00:19
Fuori Toto Cutugno (dopodomani lo ripescheranno e arriverà terzo come Sal Da Vinci l'anno scorso, scommettiamo?), i Terra Dei Cachi e - colpo di scena! - Nino D'Angelo.
Ore 00:25
Facendo una mano di conti, ho appena realizzato che, nonostante l'inascoltabilità di quasi tutti brani in gara e la noia colossale dell'immutabile canovaccio floreale, tra un aggiornamento e un commento il tempo m'è davvero volato via.
Ergo: !GRAZIE A TUTTI! coloro che hanno animato questo live blogging e ci si ritrova nei prossimi giorni. Vivi Per Un Miracolo.


Bentornato, Enrico! E davvero in ottima forma, devo dire...
Nel giudizio su Arisa, vicino alla parola «mucca» avrei visto bene un «(assassina)», vista la situazione. Sul resto, come avrai notato, più o meno ci s'intende.
Quoto ogni singola parola del commento su Valerio Scanu, nonché la «scoreggia da Cinico TV» dei tre Terra Dei Cachi (Pupo, Filiberto e "Quell'altro").
Sob! Si ride per non piangere... :)
Arisa – Ma l’amore no – Prigioniera del suo personaggio, sa che deve vivere di filastrocche non avendo forse un repertorio alternativo. Qui va di trombette e look anni 30, ma l’impressione è che nella mucca non ci sia più latte, anche se un po’ di visibilità tornerà ad averla.
Noemi – Per tutta la vita – Soffertissima interpretazione, nel senso di voce che sembra uscire da un rubinetto rotto. Niente da segnalare, a prova di come i figli della televisione si assomigliano tutti, senza avere niente di meritevole da copiare. Pressochè inutile.
Enrico Ruggeri – La notte delle fate – Si ricordasse che è un cantautore senza andare alla ricerca di marziani e templari (c’è già Giacobbo!), male non gli farebbe. Buona canzone, peccato per una interpretazione che eccede con i ruggerismi, sembrano quasi un imitatore di se stesso.
Sonhora – Baby – I Paolo e Chiaro del nuovo decennio, con l’ennesima canzoncina da diario di adolescente, senza nemmeno tanto da raccontare. Brano senza tempo, nel senso che la si poteva presentare a Sanremo 2000, 1990, 1980 etc. E non avrebbe comunque mai lasciato traccia.
Marco Mengoni – Credimi ancora – Sempre più voglioso di diventare il Mika nazionale, trova anche un bel ritornello, ma preferisce gli arabeschi della voce, spesso decontestualizzati. Si prendesse ad esempio il Renga dei Timoria, estroso ma mai fuori dalle righe. Per ora è materia da imitatori.
Fabrizio Moro – Non è una canzone – Curioso miscuglio dove mette reggae, schitarrate e parti elettroniche. Sarebbe stata materia da Festivalbar, se esistesse ancora in Festivalbar, e se non volesse a tutti i costi infilarci un testo con qualcosa da dire. Ma un po’ di roba soft, dato che non tutti sono De Andrè?
Valerio Scanu – Per tutte le volte che – Più vecchio dei vecchi, una schifezza adatte alle esterne di “Uomini e donne”. Ma piacerà, al pubblico lobotomizzato del televoto. Mi gioco un marone che ‘sto tizio, a casa, la roba sua col cazzo che la sente. Una schifezza, ripeto.
Toto Cutugno – Aeroplani – Monumento di se stesso, ormai ornamento imprescindibile di Sanremo. Non lascia traccia, e sarebbe stato strano il contrario. Non capisce che per smuovere le acque servirebbe metterci un po’ di ritmo, anche per far ballare le platee bulgare ed ucraine che ancora lo aspettano. Eppure ne era capace.
Irene Fornaciari e Nomadi – Il mondo piange – La stanno cercando di pompare in tutti i modi, la figlioletta di Adelmo, e la joint-venture reggiana (poveri Nomadi, che brutta fine, qui in stile “Raccomandati”) le darà una mano. Non è brutta, ma è banale, sfido a risentirla dopo Sanremo, quando tutti se la saranno dimenticata.
Pupo eccetera – Italia amore mio – Sfiatato lui come il Principe Ereditario, scodella una immonda brodaglia retorico-patriottica che entra di diritto nelle peggiori robe mai presentate. Al confronto, la reitaniana “Italia” era un’aria verdiana. Nemmeno Blob ne saprebbe tirare fuori qualcosa, se non due scoregge da Cinico TV.
Povia – La verità – Minaccioso, visti i precedenti, riesce anche ad essere delicato e non retorico, peccato per quel “la vostra bambina” finale, tanto per far capire chi non aveva ancora capito. Però decida se da grande vuole fare la Binetti o la Bonino (entrambi ex Fortitudo, tra l’altro), perché così non riesce ad essere credibile.
Irene Grandi – La cometa di Halley – Radiofonica, gli organizzatori darebbero un rene per una sua vittoria, viste le alternative. Crescerà nel tempo, anche se non entrerà nel “greatest” della fanciulla. Pacchiana la citazione beatlesiana di “Hello goodbye” alla fine, ma meglio copiare da loro che non da Gigi D’Alessio.
Simone Cristicchi – Meno male – Già abituato a vampirizzare l’altrui fama nei suoi ritornelli, dai tempi di Antonacci, ne esce una cosa ritmata (a Sanremo!) che si fa perdonare la banalità. Cutugno nel 1983 lamentava una Italia senza suore, ora si disserta di idraulici. E poi, che gli ha fatto Carlà? Boh. Comunque, non è Gaber.
Nino D’angelo – Jammo ja – Quasi non capisce che l’effetto etnico non va più di moda, ancora più dell’utilizzo del napoletano e dell’ugola femminile accanto. Un sottoprodotto della Nuova Compagnia di Canto Popolare, che però sorprendeva 40 anni fa, non oggi. Sperduto.
Malyka Ayane – Cerca disperatamente di arrotolarsi attorno ad una faticosa e presuntuosa ricerca dell’effetto-ugola, terminando in un semplice ed inutile esercizio di stile. Canzone che gira, gira, ma alla fine non va da nessuna parte.
Beato te che ce la fai a seguirti tutto Sanremo!!!
Va beh che di risate te ne fai a quintali!
Grande!
R.
Ok, allora procedo con il costume di Leo Leandro, sperando che quello sia di migliore auspicio!
Anche se, come sappiamo bene, quelli che portano più fortuna sono quelli di Zucchero e Vasco Rossi...
Non so se posso essere in grando di gestire un live-blogging.
Comunque per le tue alternative di permetto di osservare che:
A) a dormire e a morire si è sempre a tempo...
B) STAI ATTENTO! Giacomo Celentano potrebbe portarti più sfiga di quanta ne abbiano portata a me le Baccara! ;-)
C) Prima di finire aspetta almeno il secondo posto di Povia
Vedo che siamo d'accordo praticamente su tutto! Che ne dici se affido a te il live blogging delle prossime serate che, probabilmente a cominciare dalla Seconda, deciderò di NON fare per, nell'ordine:
a) dormire
b) disegnare un costume di Carnevale ispirato a Giacomo Celentano
c) suicidarmi
???
Ciao,
una veloce rassegna da uno che ieri sera era senza internet
IRENE GRANDI, La Cometa Di Halley
Marchio Baustelle al 100%. Quindi promossa, ma da riascoltare.
Ottimo il vestito maròn ricavato da un divano ottocentesco e il trucco imbruttente.
Non so come mai me la sono immaginata per tutto il tempo cantata da Grignani.
Voto: 6/7
VALERIO SCANU, Per Tutte Le Volte Che
Vince il premio come testo peggiore. "Far l'amore in tutti i modi/in tutti i luoghi/IN TUTTI I LAGHI???!!!????"
Ma chi sono i protagnonisti della canzone? Due alborelle?
Non so come mai ma secondo me è la tipica canzone ottima da far bisbigliare a Viola Valentino, convenite con me?
Voto: 2
TOTO CUTUGNO, Aeroplani
Pover'uomo. "Amore mio stringimi forte le mani/E voleremo come aeroplani".
Unico commento: "Vorrei due ali d'aliante/per volare sempre più distante"
Voto: NC
ARISA & LE SORELLE MARINETTI, Malamorenò
A me questa canzone piace. E' scema, stupida, senza pretese, sembra una marcetta, mi ricorda più di tutto una sigla di cartoni animati o canzoncine stupide come "Maramao perchè sei morto" o "In diretta dall'antenna"... e a me tutto questo piace.
Voto: 7
NINO D'ANGELO con MARIA NAZIONALE, Jammo Ja'
Sempre la solita solfa. E non sono neanche etero per apprezzare le poppe della Maria Nazionale.
Voto: 4
MARCO MENGONI, Credimi Ancora
A me è parsa una sigla di un film di 007. E non mi è piaciuta. E poi non si può credere di vivere sul palco di X-Factor per sempre.
Voto: 5
SUSAN BOYLER
Mi è piacuta l'architettura ardita del suo vestito a fasce asimmetriche che ne esaltava l'infagottamento... quando è uscita traslando sulle ruote e salutando come la Regina Elisabetta sono morto dal ridere.
SIMONE CRISTICCHI, Menomale
Non mi è spiaciuta perchè nella sua banalità stile "Italiano medio" è riuscito a mettere insieme un sacco di citazione più o meno intelligenti e azzeccate (che rispetto a dire "in tutti i luoghi/in tutti i laghi" è un'enorme conquista). Molto meglio che Frankie Hi nrg con "Rivoluzione" qualche anno fa. E molto meglio di tutte le altre canzoni del Cristicchi.
Voto: 6 e mezzo
MALIKA AYANE, Ricomincio Da Qui
Il clone (nel look) di Giuni Russo... Canzone che mi lascia dubbioso ma alla quale concederò un riascolto.
Voto: vedremo
PUPO con EMANUELE FILIBERTO e LUCA CANONICI, Italia Amore Mio
Come ho detto ieri: se a cantare avessero messo Pluto, Gegia e un uomo con l'ombrellino e il fiore che schizza avrebbe avuto più credibilità. Secondo me gli elettori della Binetti si sono bagnati.
Voto: NC
«Auguro a Morgan e A TUTTI QUELLI COME LUI di risolvere...»: Antonella pontifica dal piedistallo della sua estraneità alle droghe verso quei poveri merdosi che fanno uso di stupefacenti.
ENRICO RUGGERI, La Notte Delle Fate
Finalmente un ritorno alle ballate più scanzonate di Enrico dopo il suo credersi per anni uno chansonnier rompicoglioni. Peccato che questa canzone non sia minimamente paragonabile a una delle sue vecchie canzoni di questo genere.
Voto: 5 1/2
SONOHRA, Baby
Bee Hive reloaded. Sono cresciuti malissimo e il biondino sembrava intabarrato manco c'avesse la bronchite. Più femminili di Paola e Chiara. La loro canzone si può appicciare random a Finley, Lost, Zero Assoluto, ecc.
Voto: 4
POVIA, La Verità
Il biker-cheyenne no, vi prego.
Voto: NC
I NOMADI con IRENE FORNACIARI, Il Mondo Piange
Odio i Nomai, Pooh del social-rock del c---o. E questa qua sta trai Big e non sappiamo perchè. Ma per piacere!
Voto: 2
NOEMI, Per Tutta La Vita
Riascoltandola deciderò. Per ora dico solo che l'han vestita male e che le è morta la voce due o tre volte.
Voto: in standby
FABRIZIO MORO, Non E' Una Canzone
che uomo inutile. Torni a fare uno dei mille lavori che ha cantato di aver fatto.
Voto: 2
DITA VON TEESE
Una che si mette in una coppa di champagne e si strizza addosso un'oliva grande come un'anguria. C'è bisogno di dire altro?
Cassano: "io speriamo che gli posso far fare una vecchiaia di alto livello"
Miracolosamente hanno eliminato due delle tre schifezze che avrei sbattuto fuori io (io avrei tenuto, vomitando, Nino D'Angelo pur di eliminare Povia).
E questo è quanto!
Buon lavoro a tutti!
Grazie! ^_^
Diciamo che vale la regola del "Semel in anno licet insanire"... :P
Sottoscrivo pienamente la tua filosofia (anche io credo che la gente innocua non sia mai negativa fino in fondo), ma non trovo così più innocuo Povia dei Sonohra o Valerio Scanu. In fondo loro alle spalle hanno una macchina produttiva con tempi di refresh quasi istantanei - per dire: quanto sono durati i Finley? -, Povia alle spalle ha tutto un sistema di protezionismi che attraversa il centrodestra e passa per il Vaticano, Gianmarco Mazzi, le sagre della Famiglia e via di seguito, e il suo pubblico non sono le teenager...
E' come dire: è peggio la tredicenne che venera Marco Carta o il cinquantenne che venera Padre Pio? Ecco: per me è peggio il cinquantenne che venera Padre Pio.
Gran bel lavoro Antonio, ieri ho potuto seguire in diretta Sanremo ma ora mi rileggo tutta la tua cronaca...
Il tuo è un vero servizio pubblico Antonio! Sono riuscito a vedere solo gli ultimi 3 brani, ma grazie al tuo resoconto è come esser stati in prima fila all'Ariston...
Guarda, io sono agghiacciato non tanto per i Toti Cutugni, i Povi, i Pupi, ecc.
Quelli sono tutto sommato esseri innocui, sono delle macchiette che rendono folkloristico il Festival e alimentano la morbosità (e il divertimento) nel guardarlo.
Sono più che altro devastato dai Sonohra e da Scanu. Contrariamente agli altri tizi, la loro è roba che continuerà a girare anche per le radio (grazie al sostegno pedo-musicale della cricca di DeFilippi e Costanzo e alla potenza di fuoco di MTV) obnubilando le già annacquate menti dei teenager!
Grazie a te e a tutti!!! :)
In mancanza della Gialappa's (...) ci si arrangia da soli...
Anch'io saluto tutti e mi congedo. Grazie per la compagnia :-)
Buonanotte, a domani e spero di dimenticare subito la canzone di Arisa!!
voglio questa stessa giuria per tutte le prossime serate... al prossimo giro povia e moro fuori dalle bolas dai
Bene: ci siamo levati da quella cosa senza la quale la Clerici non può vivere, Toto, Nino e il Trash Trio. In effetti, con Povia i peggiori davvero! Miracolo a Sanremo?
no scusa...... se vanno in ordine di esibizione vuol dire che hanno eliminato cutugno, nino d'angelo e pupo/principe?!?!?!?!?!? ALLELUJA
Dita Von Teese: spero non l'abbiano pagata al chilo, altrimenti ci è costata una fortuna! Un'artista del "Teatrino" avrebbe avuto la stessa resa e sarebbe venuta via per mille euro.
Dita: vedo solo la sofferenza di una donna.
P.S.: a proposito di dischi che non hanno venduto nel 2009, andate a vedere che successo ha avuto l'ultimo album di Fabrizio Moro, Barabba: http://it.wikipedia.org/wiki/Barabba_(album)
Fabrizio Moro: ok, non è una canzone e su questo siamo d'accordo. Mi aspettavo una sanremata come quella di due anni fa, invece sono rimasto un po' spiazzato. Ciò detto, questo non toglie che la canzone faccia schifo a quella cosa senza la quale la Clerici non può vivere.
Sta roba di Fabrizio morazio va benissimo per la sagra dell'unità.
Noemi: poteva essere peggio, ma anche molto meglio.
RIbadisco: inascoltabile
La figlia di Zucchero ed i Nomadi: perché lei è tra i Big? Il mondo piange ed anche noi (perché io non amo anche a loro). A rischio eliminazione, spero, lei è davvero una nullità e non avrà mai neppure un millesimo del successo del padre.
aggiungo: ruffiano [come Ruggeri] falso, opportunista...con quei calzoni di pelle e il capello leccato con lo sputo, lo vedo bene solo come marketta
Io volevo il gran soleil al gusto BORRA!
:D
Pubblicità Grand Soleil: a quando l'Oscar alla Clerici? a te che sei solare il G.S. al cocco, a te che sei esotico, il G.S. all'ananas ed alla Clerici che non sa vivere senza c..., che gusto?
Povia: anche Povia per rendersi interessante dovrebbe essere sottoposto ad eutanasia sul palco. Possibilmente adesso. Banale oltre ogni limite, è davvero scandaloso speculare sul dolore degli altri, altro che il crack di Morgan.
Mammamia quanto è truzzo Povia?
Bah il ritornello dei sonhora non è proprio malvagio.. Voto 6
Sonohra: ma cos'hanno fatto questi due per diventare big? La canzone è prevedibilmente trascurabile, per destare un po' d'interesse dovrebbero morire in diretta sul palco. Speriamo vengano eliminati. Perfetta colonna sonora per "Scusa ma ti chiamo amore, "Amore 14" & Co. Aspettiamoli a "Matricole/Meteore" del 2020.
Quell'altra con cui ha vinto e che non è Si Può Dare Di Più...
Enrico Ruggeri: Ruggeri versione leggermente disco-funky? Non me l'aspettavo! Comunque, non mi dice granché e questa canzone me ne ricorda un'altra, ma quale non so.
Massì, dai, che tanto l'occhio da triglia che gli piange in bocca già ce l'ha di natura...
forse-forse Morgan si merita anche il pippone della Clerici, oltre quello di non farci sentire la sua canzone. Me lo sono immaginata a casa, col suo muso da cane mentre gli scendeva la lacrimuccia.
Calciatore butterato illetterato: ma un po' di acido glicolico?
Il vizio della Clerici la sua famiglia? Ma se lo sanno tutti che non può vivere senza c...
Pupo + Sig. Savoia + Tenore: meravigliosi i fischi del pubblico. Favolosa, era dai tempi dell'esibizione live di Kate Perry (l'anno scorso) che non sentivo niente di così radicalmente e sinceramente trash. Sembra "L'italiano" versione secondo millennio.
Qualcuno ha una scorta di imodium? Grazie in anticipo!
@larvotto e @bg: io applico la teoria dell'"ubi major" (o meglio, dell'"ubi minor"). C'è di molto peggio...
Malika Ayane: mmh... pericolosissima. Domani l'avremo dimenticata, ma da dopodomani... Per il momento mi astengo dal giudizio. Comunque, remixata, magari dai Freemasons o dai Groove Police, sarebbe sicuramente favolosa.
P.S.: ho rivisto le labbra della Parietti in sala.
Anche Malikayne fa schifo al c***o e alla f**a, elevato all'ennesima potenza
@larvotto: Cristicchi [e Arisa] fanno schifo al c***o e anche alla f**a.
Simone Cristicchi fa schifo al cazzo
Oddio, ho rivalutato cristicchi. Tormentone sicuro in radio
Simone Cristicchi fa schifo al cazzo
Simone Cristicchi: il testo è irritante e moralistico, ma la musica non è assolutamente male. Speriamo che ne esista una dub version.
Propongo le nozze tra Arisa e Cristicchi.
Il ragazzo della televendita di Philadelphia: "All I know is that to me/You look like you're lots of fun/Open up your lovin' arms/I want some, want some". Mi sa che come la Clerici neppure lui sa vivere senza c...
Susan Boyle: non mi pare che questa portatrice sana di botulino abbia 'sta voce memorabile. Meglio cmq di Toto Cutugno e Nino D'Angelo. Le domande della Clerici sono di una banalità sconfortante.
@Barbara e @Carmelo: sono d'accordo. Speravo sinceramente meglio, soprattutto per lui. Farlo diventare il "nuovo Adam Lambert" (http://www.adamofficial.com) pareva brutto?
Mengoni: è un gran bel pezzo di figo, ma il suo carattere è come pongo nella mani dei discografici.
Quindi non mi dice niente.
Marca Mengoni: un ingresso a metà fra Boy George e Pete Burns, un'interpretazione sospesa fra Miguel Bosé e Richenel. E meno male che si era ispirato a Skin degli Skunk Anansie! La canzone perlomeno non è sanremese, ma Morgan disapproverebbe lo stesso.
Sanremo (o Padre maronno?) hanno fatto il miracolo! Molto carino il
pezzo di Marco..
Nino D'Angelo e Maria Nazionale: da domani voto Lega (però la Nazionale sembra Diamanda Galas rispetto a lui). E Nino, proprio come Toto, è un bel po' stonato.
P.S.: ho visto le labbra della Parietti in sala.
Cassano dice di non amare gli uomini. Chissà Giletti come l'ha presa.
Arisa vincerà questo terrificante festival... MA TOTO?????? :)
Tolleranza Zero per Arisa
Aiuto, ho la canzone di Arisa in testa!!!
Cutugno è il nuovo Mistero di Fatima(ndaredatu'nonna).
Arisa: non so se è peggio lei o la canzone, che però sentiremo in giro. Ok le Marinetti, l'accoppiata Arisa-trans è simpatica e le trans sono più belle. Arisa è stata conciata in maniera terrificante. Arisa Franklin, dove sei?
Cutugno si è pappalardizzato??
Toto Cutugno: ma perché? e pure stonato per nostra fortuna. 10 e lode però al Maestro Giardina: f e n o m e n a l e!
@Inc-anto: può sempre inciampare nello strascico del vestito :-) Speriamo che le scoppi il vestito in diretta
Valeria Scanu: "a far l'amore in tutti i modi"... ma cosa avrà voluto dire? Sanremata inutile con testo davvero, ma davvero osceno ("in tutti i luoghi, in tutti i laghi", tanto per dirne una).
Ma scusate: che senso ha una scenografia di Sanremo senza scala?!? E adesso in cosa possiamo sperare che inciampi la Clerici, a parte il vestito?
Bisogna ammettere che la scenografia spacca.
Irene Grandi: scommetto che ci voleva proprio una makeup artist da 10.000euro al mese per bistrarle gli occhi a quel modo
La Grandi... beh, perlomeno ha una canzone un po' movimentata, anche se la sua intonazione lascia un po' a desiderare. Speriamo non sia la sola.
Sobria la Clerici: sembra una meringa alla ciliegia tutta paillettess e lustrini!
Siparietto agghiacciante d'avanspettacolo. Quanto hanno preso?