E' proprio vero: quello che non uccide, fortifica. Tanto che, per assurdo, viene quasi da ringraziare tutti gli strazianti Festival degli ultimi anni per averci temprato fino a farci sembrare l'Edizione 2010 addirittura sopportabile, a dispetto dell'abituale piattume (con o senza «i») delle canzoni in gara.
E dunque: ancora una manciata di refrain e finalmente scopriremo chi tra Irene Grandi, Marco Mengoni, Malika Ayane e Valerio Scanu - ma anche Pupo, Emanuele Filiberto e "Quell'Altro", a questo punto, visto l'andazzo del televoto - si metterà in tasca l'ambitissimo trofeo di «Figlio dei Fiori 2010».
Questa sera, causa impedimenti tecnici e organizzativi, niente live blogging: ci si trova, con chi avesse il televisore acceso e la tastiera a portata di mouse (a proposito: ringrazio pubblicamente, una volta di più, tutto il "gruppo d'ascolto" confluito su questo blog nelle scorse serate, per non aver fatto rimpiangere - almeno a me personalmente - la defenestrazione della Gialappa's dai palinsesti di Radio2), all'interno dello spazio dei commenti, e appuntamento a domani con il consueto memoriale riassuntivo da consegnare ai posteri. 'A Storia 'E Nisciuno...
!Buona Serata!


Sono d'accordissimo, è stata la serata peggiore. Peccato che quando Antonella ha cantato Le Tagliatelle di Nonna Pina il televoto fosse già stato chiuso, perché io un sms lo avrei inviato volentieri... :)
cmq nella finale sono riusciti a sciupare quanto di buono avevano fatto prima... unico pregio la clerici che canta le tagliatelle di nonna pina con l'orchestra, anche se senza la telecamera che zoomma avanti e indietro non è la stessa cosa. Mi aspettavo dora moroni da un momento all'altro, ma non si può avere tutto nella vita XDDD