Integrare tutti i propri contatti Sim, Social, Email e Instant Messaging in un'unica rubrica, evoluta e costantemente aggiornata con immagine, status, posizione e attività recenti di ognuno di essi: sembra essere questa la strada che gli sviluppatori di piattaforme per telefonia mobile hanno intenzione di battere assiduamente nei prossimi mesi. Un'idea sicuramente allettante per chi, per lavoro o per passione, sacrifica sull'altare dell'«always on» gran parte del suo tempo, ma molto più semplice da immaginare che da realizzare, considerando che lo spartiacque tra una user experience pienamente appagante e una totalmente frustrante sembra - almeno al momento - quantomai sottile...
Proprio a ridosso delle ultime festività di Natale, per esempio, Vodafone ha lanciato ufficialmente il suo (lungimirante?) (pretenzioso?) progetto Vodafone 360: un servizio concepito per fare confluire sul proprio cellulare i contatti di Facebook, Msn Messenger, Google, AOL e Yahoo!, permettendo all'utente di compattarli con quelli della rubrica tradizionale e di comunicare contemporaneamente su più livelli (sms, chat, chiamata, videochiamata, mail, commento in bacheca ecc.) con ciascuno di loro. Per l'occasione, sono stati anche commercializzati due terminali appositi, il Samsung M1 e il Samsung H1, ed è stato predisposto un piano di marketing capillare ai limiti dell'invasivo - a Milano circolavano tram con i finestrini trasformati in monitor pubblicitari -: peccato che i tempi biblici di refresh degli status (fino a mezz'ora con connessione HSDPA), la sfilza di bug di buona parte delle applicazioni dedicate (tra cui la posta elettronica), la macchinosità della sincronizzazione tra piattaforma web e piattaforma mobile, la scarsità di appeal e di funzionalità dello store online e altre decine di piccoli e grandi fastidiosissimi malfunzionamenti lo rendano ben diverso da ciò che promette di essere.
Lo stesso concept è stato elaborato anche da Motorola (ufficialmente in odore di ripresa, pare) con Motoblur, che si prefigura come un altro servizio pluri-integrato e ultra-interattivo che supporta anche Twitter e MySpace. Anche in questo caso, la sincronizzazione avviene su un server remoto a cui il cellulare si connette per scaricare tutti gli aggiornamenti, con i vantaggi - e, probabilmente, gli svantaggi - di Vodafone 360.
E ulteriori conferme del fermento che anima i produttori sul fronte del "rubricone" arrivano anche dal recente Mobile World Congress di Barcellona, nel quale sono stati presentati numerosi device (tra cui l'attesissimo Samsung Wave) che mirano a fare piazza pulita di tutte le applicazioni dedicate ai social network proliferate nell'ultimo anno.
La sfida, probabilmente, si giocherà tutta sul confronto tra l'ergonomia, la semplicità e la flessibilità di un unico servizio integrato e quelle dei rispettivi singoli (e attualmente molto diffusi) client in circolazione. Perché i veri geek, si sa, in fondo la vita amano complicarsela, ma tutti gli altri - e sono molti di più - no.


Sono d'accordo, ma penso che il target di questo tipo di applicazione siano soprattutto i geek "always on" anziché i bimbominkia...
Certo è che controllare gli aggiornamenti di Facebook e Twitter sui rispettivi client toglie 5 minuti, aspettare che si sincronizzi il "Rubricone" toglie mezz'ora (a meno di non tenere sempre attiva la connessione, nel qual caso dura mezz'ora la batteria). Bah, staremo a vedere.
Il "rubricone" mi sembra l'ennesima risposta alla domanda (di servizio) che nessuno ha fatto... con l'eccezione di qualche bimbominkia in assuefazione da feisbuc, a chi potrebbe mai interessare conoscere gli status aggiornati della propria smisurata pletora di contatti?