Gli indigesti biscottini della fortuna? Scaduti da un pezzo.
La logorroica saga di "Parla con..."? Bell'e prosciugata.
Gli insospettabili outing di "Non mi vergogno a mettere sulla mia bacheca..."? Respinti al mittente.
Da qualche giorno, infatti, Facebook è stato preso d'assedio da un bouquet di tormentoni virali nuovi di zecca, che hanno ormai fatto tabula rasa dei loro obsoleti progenitori e stanno rimbalzando da una bacheca all'altra H24 senza soluzione di continuità...
Individuare il più tentacolare di questi trend non è cosa semplice, dal momento che si parla ormai di condivisioni a 3 - se non 4 - zeri. Senz'altro più agevole, invece, è individuare il più mortifero: le gif animate bimbominkia.
Dopo essere state date per spacciate già ai tempi della "prima bolla di Flash", le simpatiche (si fa per dire) immaginette che tutti gli utenti poco meno che dummies rifuggono come la peste hanno invece trovato nei social network terreno fertile per una seconda - e una terza - giovinezza, prima su MySpace e poi sulla piattaforma creata da Mark Zuckerberg.
Quindi, se non volete correre il rischio di essere pericolosamente out postando soltanto contenuti di pubblico interesse, ecco qualche consiglio per rendere più grazioso e alla moda il vostro profilo:
Frase di accompagnamento:
"Ihihih fermati mi fai il solletico ahahah!!!"
(sic, mi raccomando)
Frase di accompagnamento:
"Ahahah se non volete che vi infilzo statemi lontano è!!!"
(ovviamente sic)
Frase di accompagnamento:
"Cosa non si fà x amore cierte volte"
(sempre e rigorosamente sic)
Oltre alle gif animate bimbominkia, un'altra mania che pare essere diventata irrinunciabile è quella dei messaggi seriali racchiusi dentro un box nero o colorato, sullo stile di VIODIO. Evidentemente, gli oltre 130.000 Fan raccolti in pochi giorni da Gabriele Coletti intorno alla sua idea devono avere convinto il popolo di Facebook che sia sufficiente scrivere una qualsiasi boiata dentro un quadrato per ottenerne come minimo altrettanti, con esiti che stanno diventando ora dopo ora sempre più grotteschi.
Anche in questo caso, però, se avete paura che i vostri amici possano accusarvi di non essere sul pezzo se non producete a vostra volta almeno 13 cloni di VIODIO composti da 150 messaggi ciascuno, mi permetto di darvi qualche spunto ancora inedito...
SERIE "SI', DICO A TE: PENSACIBENE"
Eccetera eccetera.
Se però, inavvertitamente, non sapeste come si confezionano queste indispensabili perle di saggezza quotidiana, niente paura: effettutate una query su Google Immagini con la keyword «anziani», scaricate la prima foto che vi capita sotto gli occhi e aprite subito una Fan Page dedicata alle più esilaranti (e proverbiali) attività compiute dai vecchietti, sulla falsariga di queste. Anche in questo caso, come per VIODIO, tanto era geniale - e politicamente scorretta, una volta tanto - l'intuizione di partenza e tanto sta finendo per diventare insopportabile vedersela rimescolata ogni giorno in 300 modi diversi, uno più didascalico dell'altro.
Certo è che se puntate a raccattare qualcosa come 30.000 Fan nel più breve tempo possibile, in questo modo è molto probabile che ci riusciate. Molto di più, quantomeno, che se apriste una Fan Page con un qualsivoglia contenuto di senso compiuto.


In effetti sulla rete e su Facebook in particolare certi tipi di "contenuti" proliferano a velocità disumane, grazie alla facilità di "condivisione" dei suddetti intermezzi ironici.
Detto ciò io sono un fan sfegatato dei Demotivational Posters, versione inglese of course...quelli italiani mettono una tristezza...