Oh, a sentire il Presidente della FIT Angelo Binaghi - uno per il quale "principio di non contraddizione" significa "nessuno mi può contraddire" (vi ricorda qualcuno, sì?) - non ci sono cazzi: «Roma merita uno Slam». Anche se in sala stampa non funziona la connessione Internet, anche se i servizi igienici sono impraticabili fin dal primo giorno, anche se «per assicurare il pieno successo della manifestazione» è necessario scrivere una lettera minatoria ai giornalisti, anche se nei primi tre giorni (domenica, lunedì e martedì) le tribune rimangono desolatamente vuote e anche se il numero 1 del mondo viene costretto ad allenarsi in hotel per mancanza di campi disponibili.
Anzi: semmai è il Comune di Roma che non fa abbastanza, visto che manca un «sistema di trasporti e pullman che venga incontro agli appassionati» erigendosi nondimeno a «strumento di sviluppo per tutta la città»...
E che Roma meriti uno Slam non lo abbiamo soltanto letto in Rete, noi poveri cristi a cui le conferenze stampa di Angelo Binaghi sono tragicamente precluse: lo abbiamo anche sentito ripetere come un mantra durante le (disperanti) telecronache dei (disperanti) match femminili trasmessi su Super Tennis, il network federale al cui confronto l'Istituto Luce era Disney Channel. A detta loro, non si conterebbero i trofei che qualsiasi campione sarebbe disposto a barattare pur di sollevare quello degli Internazionali d'Italia, solo e unico passaporto per l'Olimpo del Tennis che trasforma in oro tutti quelli che lo toccano - citofonare Maria Jose Martinez Sanchez (chi?) (appunto).
Sarà.
Ma verrebbe da chiedere ad Angelo Binaghi cosa meriterebbe allora Roma se niente niente funzionasse la connessione Internet in sala stampa, se i servizi igienici fossero anche solo vagamente decorosi, se venisse rispettato il ruolo (e la professionalità) dei media, se il pubblico affollasse perfino i match di primo turno e se al numero 1 del mondo venisse concesso addirittura un campo per allenarsi.
No, perché questo in tutte le prove del Grande Slam succede. Peccato che non ci siano le telecamere di Super Tennis per documentarlo.
Image Credits: ©Costantini
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Per la cronaca: Novak Djokovic ha ottenuto la 37esima vittoria consecutiva della stagione battendo per la seconda volta in due settimane Rafael Nadal due set a zero (64 64) sulla terra battuta. Finalmente dopo sette anni qualcuno si è accorto che una seconda palla che viaggia a 15 kmh può essere attaccata anche sul rosso.


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