Soltanto qualche giorno fa, il mai troppo inviso Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti dichiarava, in un'intervista pubblicata dal Corriere della Sera
Per i pendolari le proteste ci saranno sempre, perché nei giorni feriali e nelle due ore di punta l'affollamento è tale per cui avere posti e treni per tutti è difficile. È un problema non solo italiano, ma mondiale.
Se dunque «per i pendolari le proteste ci saranno sempre» - per il semplice fatto che ci saranno sempre i disagi che le provocano (ma «è un problema mondiale», eh! Tranquilli: riguarda anche il Senegal, il Mozambico, il Ghana, l'Uganda e il Rwanda, non solo l'Italia) -, i risarcimenti per sanarle non ci sono stati mai.
Almeno fino a oggi...





