Ultimi post nella categoria Ci Scusiamo Per Il Disagio

mauro moretti amministratore delegato FS

Non che sia chissà quale breaking news: che in Italia siano sufficienti cinque centimetri di neve per mandare completamente in tilt i trasporti sull'intera rete nazionale è cosa ormai drammaticamente risaputa. Per una ragione molto semplice: che la nostra rete dei trasporti va abitualmente in tilt anche quando di neve non c'è neppure l'ombra, figuriamoci in condizioni meteorologiche vagamente avverse.

E tra voli cancellati e arterie di traffico intasate, la bandiera di "Peggior Colabrodo in stato di emergenza" (che poi, tra parentesi: possibile che sia sempre un'«emergenza» qualsiasi normalissimo comportamento climatico stagionale?) spetta irrimediabilmente alle Ferrovie dello Stato, i cui disagi causati dal maltempo stanno andando ben oltre ogni ragionevole - si fa per dire - limite di assurdità...

mauro moretti e silvio berlusconi inaugurazione trenitalia

Immaginate che fino a oggi un litro di latte vi costasse 1 €uro e 50 centesimi. Ora immaginate che, da domani, lo stesso litro di latte venisse venduto a 2 €uro perché - vi dicono - il brick può essere usato anche come fermaporta o fermalibro. Come altrimenti giudichereste una simile operazione, a parte «fregatura»? «Rincaro»?

Ebbene, no.
Dovreste avere la sensibilità e la scrupolosità di definirla un «Nuovo prezzo per un nuovo servizio», esattamente come ha fatto l'AD di FS, Mauro Moretti, nel (malriuscito) tentativo di difendersi dalla ennesima accusa di avere predisposto rincari esorbitanti per festeggiare l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario 2010 da domenica prossima, 13 dicembre...

copertina del libro fuori orario il disastro fs di claudio gatti

I più affezionati (e/o attenti) di voi lettori sapranno forse che verso Trenitalia non nutro niente di simile a ciò che può essere - anche solo lontanamente - equiparabile all'apprezzamento. Anzi. E certo, di fronte agli abituali, ostinati e sistematici disagi in cui milioni di persone si imbattono quotidianamente, vale a poco la regola del «Mal comune mezzo gaudio». Anzi.

L'unico «mezzo gaudio» che riesco a provare quando c'è di mezzo Trenitalia è quello di leggere e/o guardare una qualche inchiesta che porti alla luce almeno una minima parte di tutto il sommerso che si nasconde dietro ai ritardi, al lerciume, al vandalismo e alle altre folkloristiche features che accompagnano abitualmente (e immancabilmente) i miei - e i vostri - viaggi su rotaia.
Peccato che ciò avvenga piuttosto di rado e che, nonostante la gravità del problema sia ormai da anni di pubblico dominio, se ne siano occupati a più riprese soltanto Report, AltroConsumo e ben pochi altri:

Immagine di anteprima per quote.png

Il giornalismo d'inchiesta - cioè quello che va alla ricerca di documenti, testimonianze e prove "provate" - richiede tempo, energia e soprattutto non offre alcuna garanzia di successo. Per questo in Italia non se ne fa molto. In un'inchiesta si corre il rischio di trascorrere settimane intere alla ricerca della conferma di un dato e poi di non riuscire a trovarla. In Italia, giornalisti, direttori ed editori preferiscono puntare sul giornalismo "di denuncia". In altre parole: si va in stazione, si vede che ci sono treni in ritardo o i treni sporchi e si scrive un bel pezzo che costa pochissmo in termini di tempo ed energie.

A esprimersi in tal senso è Claudio Gatti, inviato del Sole24Ore negli Stati Uniti e recente autore del (succulento) saggio Fuori Orario - Da Testimonianze E Documenti Riservati Le Prove Del Disastro FS, nell'intervista che ho avuto il piacere di raccogliere per Blogosfere Economia E Finanza...

Così a occhio e croce si direbbe proprio di NO (stazione Centrale di Milano, ore 18:45)...

treni in ritardo alla stazione centrale di milano

Per chi se la fosse persa, comunque, l'inchiesta di Giovanna Boursier e Milena Gabanelli andata in onda nella puntata di Report di ieri è integralmente disponibile qui.

messaggio di benvenuti a bordo su un treno trenitalia

Posto che, ovviamente, NON sarebbe ammissibile nemmeno se non ci fosse nessun rischio di pandemia e se vivessimo nel più pulito dei mondi possibili, mi è però molto difficile trovare un insulto sufficientemente offensivo contro Trenitalia dopo che, in questo preciso momento, ho scoperto di viaggiare su un treno nel quale MANCA COMPLETAMENTE IL SAPONE sin dalla partenza, visto che il rischio di pandemia esiste e che perfino Topo Gigio ci avverte che la profilassi inizia proprio dal lavarsi le mani (sempre che nessuno debba lavarsi anche qualcos'altro, s'intende).

Dice: "Magari sei su un Interregionale che, proverbialmente, è ormai considerato poco più che un trattore su rotaia e dove l'igiene è lasciata interamente all'autogestione dei clienti"...
Nonnò, sono su un fiammante - si fa per dire - Eurostar City 9785 da Milano ad Ancona (e dunque nemmeno sulle famigerate "lunghe percorrenze" dirette al Sud) nelle seguenti condizioni:

- TUTTI I BAGNI SENZA SAPONE
- 2 bagni di PRIMA CLASSE blindati e NON UTILIZZABILI
- 4 bagni di SECONDA CLASSE senza ACQUA CORRENTE
- Capotreno IGNARO DEL PROBLEMA

Nel frattempo, però, continuano a tirare fumo negli occhi dei viaggiatori con la «favola bella» (cit.) dell'Alta Velocità.
Scommettiamo che, senza sapone, le malattie si trasmettono a velocità ancora più alta

Feed RSS

Ho voluto la bicicletta, e mo' pedalo.
Come alcuni di voi mi hanno prontamente fatto notare, i Feed RSS di questo blog sono inavvertitamente andati a farsi benedire (nel vero senso della parola) da quando è stato installato il plug-in di Movable Type per riprodurre podcast all'interno dei post.

Detto in soldoni: l'Oracolo di Namy (aka «Enne-A-Emme-Ipsilon») mi ha mandato in crash Atom.
A questo punto, per un bizzarro - e meritato? - contrappasso, sono costretto a pronunciare a mia volta il fatidico «Ci Scusiamo Per Il Disagio» rimandandovi al "prima possibile" per la risoluzione del nefasto inconveniente...

Se si tratta delle biglietterie automatiche della stazione di Forlì, sì: è praticamente istantaneo...

screenshot di una biglietteria automatica non funzionante di trenitalia alla stazione di forlì
ferrovia_italiana.jpg

Come volevasi dimostrare.
Treno Eurostar City 9788 da Ancona a Milano Centrale partito da Forlì alle 20:57 (in orario) e arrivato a Milano alle 00:51 (con 52 minuti di ritardo), peraltro senza alcuna notifica da parte del personale di bordo circa la tipologia del guasto intercorso.
Costo del biglietto di seconda classe da Forlì a Milano = 32,50 €uro.

Continuo a pensare che il «più grande debug pubblico, partecipato e condiviso di tutta la (recente e controversa) storia digitale italiana» tanto magnificato da qualcuno gioverebbe molto di più alla causa del Turismo made in Italy se fosse rivolto contro i disservizi delle nostre reti infrastrutturali anziché contro quelli di un portale inutile e superfluo per definizione. Ho come il sospetto, infatti, che a tutti i passeggeri di ritorno dalla Riviera interessi di più arrivare a casa puntuali che sapere che Italia.it è il miglior sito dove portare in vacanza il mouse.

in italia è già emergenza siccità

Per Corriere.it è la notizia più importante della giornata: «Arriva l'afa, ma un Comune su due non ha i piani per l'emergenza». Gli fa eco La Repubblica.it: «Umidità e temperature oltre i 35 gradi. Arriva la 'grande afa', caldo africano», con tanto di «Dieci semplici consigli per difendersi». Allarme rosso anche su TgCom, L'Unità, Il Giornale, Affari Italiani e via di seguito: in due parole, praticamente ovunque.

Puntuale come ogni estate (o meglio: come ogni giornata di sole che Dio manda sulla Terra nell'intero arco dell'anno), l'Emergenza Afa torna quindi a mettere tutti d'accordo sulle sue drammatiche avvisaglie e sulle sue ancor più drammatiche conseguenze...

Lo so che ormai non fa nemmeno più notizia, ma non per questo bisogna rinunciare a darne notizia...

Treno Eurostar Alta Velocità "Frecciarossa" 9449 delle ore 18:30 da Milano Centrale a Roma Termini.
Costo del biglietto di seconda classe da Milano a Bologna Centrale: 39,00 €uro.
Condizioni igieniche della carrozza 7 prima ancora di partire da Milano Centrale:

sporcizia su un treno frecciarossa alta velocità di trenitaliasporcizia su un treno frecciarossa alta velocità

E' un peccato che il Web 2.0 non sia ancora abbastanza evoluto da permettere l'embed delle esalazioni mefitiche che si respirano nei posti a sedere a ridosso delle toilette...

Ultimi Commenti

  • Alessio: dopo la ciofeca di cioccolato non mi aspettavo altro...peccato però read more
  • Francesco: Antonio che peccato. Lo immagginavo, un po' per tutti i read more
  • Marlene: Sono perfettamente d'accordo su Alice. read more
  • Jacopo: Ovviamente io l'ho trovato divertente e piacevole. Pensa che se read more
  • kristian: bene 7,70 euro risparmiati read more
  • Inc.Anto.: No, ma visti i tempi non mi stupirei affatto. Il read more
  • Jacopo: Ho letto da qualche parte che l'indignazione dell'orchestra era da read more
  • Gregorio: Offre, allo stesso prezzo, il doppio della Zero 6 Top read more
  • Max Cosmico: Io attendo con ansia A-Team...e vorrei proporre a qualche regista read more
  • Inc.Anto.: Certo, per non parlare del sequel e del remake di read more

Archivi

Creative Commons License
Questo blog è distribuito con Licenza Creative Commons