Ultimi post nella categoria Comunicazioni Di Servizio

sei stato candidato ebook sui colloqui di lavoro di infojobs

Per chi - malauguratamente - non dispone di canali privilegiati per entrare nel (sempre più fantomatico) "Mondo del Lavoro", l'arcano rito del colloquio possiede ancora una sua primordiale e connaturata sacralità.
In primo luogo, perché già arrivarci è un miracolo*. In secondo luogo, perché - ingenuamente - si tende a prefigurarselo come un trampolino di lancio verso l'Olimpo dei Sogni, al punto da viverne l'attesa con lo stesso spirito di una Notte Prima Degli Esami, divorando guide motivazionali e manuali di bon-ton per non lasciare al caso nulla di intentato.

Tuttavia, se la nutrita (e folkloristica) letteratura di genere ci ha ormai insegnato fin troppo bene come rispondere alle domande dei selezionatori - «Non distogliere lo sguardo dal tuo interlocutore», «Non ostentare spavalderia», «Non ostentare insicurezza», «Non gesticolare», «Non tenere le mani in tasca», «Non parlare a monosillabi», «Non ingoiare una radio accesa» e altri 100 di questi «Non» e contrari di «Non» -, quello che nessuno ha mai pensato di insegnarci è quali sono esattamente le domande dei selezionatori, così che ci si potesse fare un'idea precisa di cosa aspettarsi...

tennis magazine andre agassi open antonio incorvaia

Dicevano che dalla sua vita si sarebbe potuto estrarre un libro, e quel libro è uscito. Per raccontare Andre Agassi come nessuno lo aveva mai immaginato.
Ora, da quel libro si potrebbe estrarre un blockbuster. Per raccontare Andre Agassi come nessuno lo ha mai visto. Uscirà anche questo? E' probabile. Io, nell'attesa, ho provato a prefigurarmelo...

Open, l'autobiografia di Andre Agassi riletta - dal sottoscritto - "come dentro un film", è la cover story del numero 3 di Tennis Magazine, la rivista di tennis diretta da Lorenzo Cazzaniga attualmente in tutte le edicole.
Con articoli di Andrea Scanzi, Corrado Erba, Federico Ferrero, Gianni Clerici, Massimo Sartori (con Andreas Seppi), Riccardo Bisti, Stefano Meloccaro e Ubaldo Scanagatta.

Poi, ci mancherebbe: potete sempre continuare a leggere anche il Corrierino della FIT...

Che fine ho fatto?

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avatar faceyourmanga antonio incorvaia missing

Nella (lusinghiera) eventualità che qualcuno - compreso Google - si sia posto una simile domanda negli ultimi 18 giorni consecutivi di black-out, mi sento in dovere di tranquillizzarlo: non è necessario scomodare né Chi L'Ha Visto? né Matricole & Meteore.
Molto semplicemente, una serie di priorità concomitanti mi ha imposto uno stand-by temporaneo da qualsiasi altra attività varia ed eventuale, tra cui, per l'appunto, l'aggiornamento di questo blog...

elezioni regionali lombardia 2010 - spazio agli under 35

«Ricambio generazionale».
Se ne parla tanto, ma in realtà la vecchia guardia resta saldamente inchiodata alla poltrona e i giovani, per quanto capaci, faticano a emergere e ad accedere alle stanze dei bottoni.
Tra pochi giorni gli italiani saranno chiamati alle urne per le Regionali. Proprio in vista di queste elezioni parte il progetto Lombardia 2010 – Spazio agli Under 35, un'idea che ho sviluppato insieme con Eleonora Voltolina, direttore del sito Repubblica degli Stagisti; Alessandro Rimassa, autore con me di Generazione Mille Euro e Jobbing; e Alessandro Rosina, docente di Demografia e autore del libro Non È Un Paese Per Giovani.

Obiettivo: videointervistare i candidati nati dopo il 1975, per sostenere e dare visibilità a chi può farsi interprete, non solo anagraficamente ma anche nelle intenzioni, delle esigenze di un «rinnovo generazionale»...

Posso dire che oggi mi si è esaudito un sogno?

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copertina di tennis magazine diretto da lorenzo cazzaniga

Erano anni (tanti anni) che, intimamente, desideravo scrivere per una rivista di Tennis. Ora, finalmente, è successo.
Grazie a Lorenzo Cazzaniga, sono stato abilearruolato nelle fila di Tennis Magazine, il nuovo semestrale - ma nel 2010 uscirà ogni tre mesi - di cui è ideatore e direttore, e tra le cui pagine milita un autentico parterre des rois di collaboratori: da Gianni Clerici ad Andrea Scanzi, da Federico Ferrero a Stefano Semeraro e da Vincenzo Martucci a Stefano Meloccaro e Riccardo Bisti, "anima e tastiera" di Tennis Best. Non bastassero loro, sul numero appena uscito in edicola (di cui vedete qui a fianco la copertina) c'è perfino Gene Gnocchi.

Insomma: così a occhio e croce ho un vaghissimo senso di vertigine a banchettare a mia volta a cotale convivio. Tuttavia, come spero di avere diligentemente imparato da modelli del calibro di Alessia Fabiani o Elisabetta Gregoraci, questo lusinghiero traguardo «non mi cambierà affatto, e rimarrò la persona semplice che ero prima, con gli amici di sempre e le calzette flosce quando mi sveglio al mattino e mi faccio il caffè!»...

Feed RSS

Ho voluto la bicicletta, e mo' pedalo.
Come alcuni di voi mi hanno prontamente fatto notare, i Feed RSS di questo blog sono inavvertitamente andati a farsi benedire (nel vero senso della parola) da quando è stato installato il plug-in di Movable Type per riprodurre podcast all'interno dei post.

Detto in soldoni: l'Oracolo di Namy (aka «Enne-A-Emme-Ipsilon») mi ha mandato in crash Atom.
A questo punto, per un bizzarro - e meritato? - contrappasso, sono costretto a pronunciare a mia volta il fatidico «Ci Scusiamo Per Il Disagio» rimandandovi al "prima possibile" per la risoluzione del nefasto inconveniente...

napster

Dieci anni fa, secondo i benpensanti beninformati, nasceva ufficialmente la «Pirateria». Poco importa che, fino ad allora, "cassettine" e/o cd di contrabbando imperversassero un po' ovunque da sempre: i supporti si vendevano, l'industria discografica italiana era tra le più floride nel mondo (e non soltanto grazie a Eros Ramazzotti e Laura Pausini, ma anche - e soprattutto - grazie ai planetari incassi del fenomeno Dance) e dunque non c'era nessun motivo di «dargli all'untore».

Poi, nel 1999, l'arrivo di Napster ha letteralmente rivoluzionato lo scenario, rovesciando come un calzino il rapporto tra produttore e consumatore e ponendo l'oggetto musicale al centro di un sistema di scambio libero e gratuito fra gli utenti.
Da quel momento, anziché approfittare delle evidenti opportunità che un'idea del genere introduceva in termini di "mercato globale", le major hanno avviato una Caccia alle Streghe tanto isterica quanto convulsa, sostenuta da argomentazioni trivialiOgni brano scaricato è un brano invenduto» e relative varianti) e strategie guerrafondaie (compresa l'idea di infettare e bloccare i PC di chiunque cercasse di rippare un CD)...

Si chiama Twitter il "dopo-Facebook"?

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copertina del piccolo libro di twitter di tim collins a cura di antonio incorvaia

Se, da una parte, il focus dei cosiddetti "Internet Guru" è sempre più pervicacemente concentrato su Facebook e su come «monetizzare» i suoi milioni di utenti (con risultati, a dire il vero, ancora piuttosto modesti), dall'altra il focus dei Media - soprattutto dopo le recenti elezioni in Iran e in Afghanistan - sembra invece essersi ormai manifestamente dirottato su Twitter, la piattaforma di microblogging che permette (e impone) di pubblicare messaggi non più lunghi di 140 caratteri.
Per quel collaudato codice d'informazione secondo il quale una notizia più fresca ne cancella sempre una appena appena più vecchia, insomma, così come MySpace aveva scalzato Second Life e Facebook aveva scalzato MySpace, il trend vuole che adesso sia Twitter il più titolato (in tutti i sensi) aspirante a scalzare Facebook dal buzz degli addetti ai lavori.

E proprio al social network creato nel 2006 da Jack Dorsey è interamente dedicato Il Piccolo Libro Di Twitter di Tim Collins, in uscita oggi in tutte le librerie, di cui ho avuto il piacere e l'onore di curare personalmente l'adattamento italiano (Sperling & Kupfer, € 6.90)...

Almeno fino alla prima connessione wi-fi gratuita disponibile ma, più probabilmente, fino al mio rientro da Londra previsto per il 9 agosto.

Nel frattempo, !buone vacanze a tutti! e, soprattutto, !buone partenze intelligenti! (come la mia, in treno, alle 8 di domattina...).

. Oggi sciopero.

logo protesta blog contro ddl alfano 14 luglio 2009

Da una iniziativa di Alessandro GilioliGuido Scorza ed Enzo di Frenna.
Informazioni e adesioni su dirittoallarete.ning.com 

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