Sono l'unico a leggere tra le righe di questa nuova promozione 3 («Chiami gratis PER LA VITA» e «Una ricarica da 30 € al mese PER 20 ANNI»), come del resto nel regolamento dell'omonimo Win For Life, i sinistri presagi di una sonora gufata?!?
Sono l'unico a leggere tra le righe di questa nuova promozione 3 («Chiami gratis PER LA VITA» e «Una ricarica da 30 € al mese PER 20 ANNI»), come del resto nel regolamento dell'omonimo Win For Life, i sinistri presagi di una sonora gufata?!?
I latini la chiamavano «Excusatio non petita».
E se già il polverone sollevato da Vittorio Feltri contro Dino Boffo era sembrato ai più (compresi coloro che pure, come il sottoscritto, avevano trovato pienamente legittima la denuncia, per quanto non i tempi e il pretesto) un'operazione evidentemente strumentale, beh: l'improvviso dietrofront con il quale il direttore del Giornale si è pressoché rimangiato tutto, a tre mesi di distanza e quando il caso era ormai già bell'e chiuso e dimenticato, sembra ancora più strumentale.
Ovviamente - "E' l'Italia, bellezza" - non sapremo mai cosa si cela dietro una simile, inattesa illuminazione sulla via di Damasco (auguriamoci che sia soltanto lo spirito del Natale e non qualche secondo, terzo o quarto fine vario ed eventuale), ma è innegabile che la dinamica attraverso cui si è manifestata sia piuttosto bizzarra, soprattutto considerando che non è avvenuta attraverso un editoriale in prima pagina come quelli che il Littorio nazionale verga abitualmente quando c'è da accusare, bensì in risposta a una lettrice che, di punto in bianco, si accorge che da settembre nessuno parla più del «Caso Boffo» e si fa cogliere da un'improvvisa crisi psicosociologica di riflusso...
Ovviamente, a questa domanda - ammesso e non concesso che qualcuno gliela farà mai per davvero - potrà rispondere soltanto lei, Nicole Vaidisova da Norimberga, classe 1989, numero 7 del mondo a 18 anni e ritenuta (a ragione) una delle tenniste più sexy di tutto il circuito Wta.
Certo è che, da quando fa ufficialmente coppia fissa con il collega ceco Radek Stepanek, quel numero 7 è diventato un 143 nel giro di due stagioni, e la bella Nicole è appena uscita addirittura al primo turno di qualificazione degli US Open, ultima prova del Grande Slam, per mano della sconosciuta Yung-Jan Chan di Taipei con lo score di 76 26 62...
Lo confesso: questo post si sarebbe originariamente dovuto intitolare «Esiste almeno una persona sull'intera faccia della Terra che crede che la farsa di George Clooney con Elisabetta Canalis sia vera?» dopo che, negli ultimi giorni, perfino il di lui migliore amico Brad Pitt e la di lui ex fidanzata Sarah Larson si erano inusitatamente spesi in ben altro genere di argomentazioni rispetto a quelle messe in circolo da Chi riguardo la (presunta) "love story dell'estate".
Poi, essendo immediatamente partita la controffensiva mediatica di George & Co. con le abituali, soporifere dinamiche da "Non sia mai che le camionate di casalinghe disperate che mi degnano di attenzione solo perché vorrebbero farmisi si mettano in testa strane idee...", ho ritenuto fosse decisamente più opportuno dirottare i riflettori su un tema - in effetti - non meno scottante: la minaccia Zombie sollevata dall'esimia Università di Ottawa...
Sarà anche «la culla dell'Arte e della Poesia» e «la patria della Moda e del Design» (sarà...), ma siccome la vita di tutti i giorni - quella che la grande maggioranza delle persone trascorre a casa, per la strada, sui mezzi pubblici o nei luoghi di lavoro e di svago - non è fatta di Arte, Poesia, Moda e Design bensì di servizi, efficienza, integrazione, cultura e soprattutto civiltà, è davvero stupefacente come basti spingersi mezzo metro fuori dall'Italia per trovare servizi, efficienza, integrazione, cultura e soprattutto civiltà più evoluti rispetto a quelli del nostro Paese.
L'ultimo esempio che ho avuto il piacere di aggiungere alla lista, con il solo rammarico di avere aspettato 35 anni, è stato quello di Londra, dove qualsiasi attività mi sia capitato di compiere nel ristretto giro di una settimana presentava sistematicamente condizioni al contorno migliori di quelle a cui siamo tragicamente abituati (o assuefatti?) entro i confini italiani...
Non so davvero come abbia fatto a spargersi la voce anche al lavoro, ma da qualche giorno la mia casella di posta aziendale è stata letteralmente presa d'assalto da mail come questa:
Come si può facilmente immaginare, la desolazione dovuta all'«entrare nel merito di quel fatto» è subito stata rimpiazzata da «una sensazione fisica sbalorditiva, dopo la quale segue lo stesso sentimento profondo» sin dalla prima lettura. Che, ovviamente, non è stata né l'unica né l'ultima, visto che di mail con questo stesso identico contenuto (ma da mittenti e con soggetti diversi) me ne sono arrivate a decine...
Nell'ultima chart di iTunes Italia lo score è di 7 album tra le prime 10 posizioni, con King Of Pop alla numero 1. Come pure in America (con The Essential Michael Jackson), in UK (con Number Ones), in Germania (ancora con King Of Pop), in Australia (ancora con The Essential Michael Jackson), in Austria (sempre con King Of Pop), in Canada (ancora con Number Ones), in Danimarca (sempre con The Essential Michael Jackson), in Irlanda (nuovamente con King Of Pop), in Lussemburgo (idem), in Olanda (con Thriller), in Nuova Zelanda (con The Essential Michael Jackson), in Norvegia (idem), in Svezia (idem) e in Svizzera (idem) - qui la schermata completa -...
[Fonte]
@FrancescoRutelli: senti questa «idea nuova»: tu ti ritiri dalla scena politica italiana.
E senti anche questa «regola snella»: per sempre.
[Fonte]
Non capisco: se il 61% degli italiani («record assoluto in Occidente»!) gradisce Silvio Berlusconi, come mai alle ultime Elezioni Europee glielo ha dimostrato soltanto un misero 35,26%?
- Fotocamera da 3 Mpixel
- Software di montaggio video
- Connettività HSDPA con funzione modem
- Riconoscimento vocale
- Utility di bussola digitale
- Velocità raddoppiata nell'apertura di applicazioni e pagine web
- 16 o 32 GB di memoria interna
Il tutto dopo mesi di rumors blindatissimi e rivelato al mondo come se si trattasse di chissà quale epifania di avanguardia.
Non per essere cinico, ma ho il vago presentimento che se queste stesse innovazioni le avessero sbandierate Alcatel o Sagem per un loro prodotto, chiunque le avrebbe apostrofate con uno scoglionatissimo «E allora?!? Tutto qui?!?».
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