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itunes chart singoli italia del 27.06.2011

Forse a qualcuno il vago sospetto sarà già balenato: ultimamente (e «ultimamente» significa «ormai da un anno») questo Blog è più trascurato dei princìpi della Costituzione da parte del Governo Berlusconi - o, se proprio vogliamo concederci il vezzo della par condicio - di quelli della Comunicazione da parte di Pier Luigi Bersani.
Non potendo quindi, come in passato, "essere sul pezzo" ogni qualvolta il dovere di cronaca lo impone, ho deciso di avvalermi anch'io dell'intramontabile escamotage da blogger di maniera: il post tappabuchi. Quello che serve semplicemente a fare fondo (Google, se ci sei batti un colpo) e che non aggiunge una virgola a tutto quello che si può tranquillamente già leggere da qualsiasi altra parte.

E cosa c'è di più semplice, a questo proposito, per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo se non il discernere di tormentoni dell'estate, argomento che - un po' come il Festival di Sanremo - riesce a rendere sempre appetitosa l'aria fritta?
Ecco dunque bell'e pronta una manciata di canzuncielle destinate a risuonare in loop nelle mie cuffie da qui a fine agosto...

itunes chart italia 25.04.2011

Lo hanno detto di Bonnie Tyler, di Patsy Kensit, di Britney Spears, di Jessica Simpson, di Hilary Duff, di Stacie Orrico e di Gwen Stefani (e non escluderei che lo abbiano detto perfino di Marilyn Manson, a giudicare dai risultati), giusto per citarne a malapena qualcuna, e hanno fatto tutte la stessa fine.
Quale? Quella che rischia di fare anche Lady Gaga se può significare qualcosa il - temporaneo? - clamoroso fiasco di Judas, secondo singolo prescelto per lanciare il nuovo album in arrivo il prossimo 23 maggio.

Pare proprio che la "Maledizione della «Nuova Madonna»", insomma, stia per mietere l'ennesima vittima, abbattendosi anzitempo anche su colei che fino a qualche mese fa sembrava la più degna, meritevole e incontestabile titolare di tale benemerenza...

E' così:

roberto_vecchioni_vince_sanremo

Non sono le canzoni in gara, non sono i nomi e i pedigree degli artisti, non sono i presentatori e le vallette e men che meno sono "i superospiti internazionali" o il solito residuo di dive a un punto morto della propria carriera. Il principale elemento di fascino del Festival di Sanremo è il meccanismo in base al quale, pur cambiando ogni anno il Regolamento e la modalità di voto, il nome del vincitore è sempre puntualmente quello che già era stato pronosticato come tale con settimane e settimane di anticipo.

Che si tratti delle schedine Totip, della giuria di qualità, della giuria demoscopica, del Televoto o di qualsiasi altro papocchio elettorale, non passa edizione senza che la proclamazione non possa avvenire - anziché nell'ultima serata - direttamente nella prima.
Come quando Gianni Ippoliti anticipava pubblicamente i successi di Anna Oxa e dei Pooh senza concedersi margine di errore, come quando venivano dati per sicuri i trionfi di Riccardo Cocciante, Enrico Ruggeri (con o senza Gianni Morandi e Umberto Tozzi), Elisa, AlexiaFrancesco Renga e Simone Cristicchi, come quando suonavano manifestamente prevedibili anche gli exploit di Aleandro Baldi, Annalisa Minetti, Avion Travel, Povia, Giò di Tonno & Lola Ponce (aka Gianna Nannini), Marco Carta e Valerio Scanu...

festival di sanremo 2011

Finalmente (?) ci siamo.
Puntuale come le crisi del settimo anno, prevedibile come le sceneggiature di Gabriele Muccino e convenzionale come gli incipit dei miei post, anche quest'anno il Festival di Sanremo si prepara ad abbattersi sulle nostre palpebre con il suo tradizionale cataclisma di papaveri e papere dal peso specifico pari al doppio del platino (o di Platinette), ma dal valore specifico pari alla metà dell'ottone.

E se quest'anno - meglio tardi che mai - il cast degli artisti in gara riserva addirittura dei motivi di curiosità, se non proprio di interesse, non altrettanto si può dire del bundle Morandi + Canalis + Belen + Luca + Paolo alla conduzione, in cui non si è ancora capito chi_farà_cosa_quando_e_come, e sul quale l'unica domanda che valeva la pena rivolgere in conferenza stampa era «Dovessero andare male gli ascolti, Belen verrà silurata anche qui per lasciare il posto a Bianca Balti?»...

britney spears hold it against me cover

E' stato il brano più suonato della Storia dalle radio americane nel giorno della sua uscita, è entrato direttamente alla posizione #1 nella chart di iTunes in ben 16 Paesi e ha suscitato furori di popolo che, probabilmente, Britney non si ricordava più dai tempi di Baby One More Time.

Ciò nonostante, sono trascorse appena due settimane da questo tsunami di delirio collettivo e per Hold It Against Me sembra già arrivato il momento di agevolare i titoli di coda.
Basta dare un'occhiata all'andamento delle classifiche ufficiali di vendita, infatti, per rendersi conto che gli entusiasmi planetari verso la nuova (ennesima) svolta di stile di Miss Blackout si sono sgonfiati altrettanto velocemente di quanto non fossero inizialmente lievitati...

Cover dell'album Bionic di Christina Aguilera

Il 2010 - non occorre ripeterlo anche adesso che volge al termine - è stato per molti un anno da dimenticare. Crisi finanziarie, crisi di Governo, scandali politici, scandali sessuali, orrori di cronaca nera, umiliazioni sportive e rifiuti vari ed eventuali (sparsi per Napoli e Sanremo) hanno messo a dura prova anche i sistemi nervosi - e immunitari - più vaccinati, quasi senza trovare soluzione alcuna di continuità.

Fortunatamente, però il Natale ci offre l'opportunità di fare tornare il sorriso sul volto delle persone che più ci stanno a cuore. I familiari e gli amici? No, le Star in odore di rovina. Quelle per cui il Viale del Tramonto si profila all'orizzonte come una picchiata verso l'oblio, e di cui ci vantiamo di essere gli unici a comprare perfino le musicassette ai mercatini. Anche per loro il 2010 è stato un anno da dimenticare, ed è proprio a loro che siamo moralmente tenuti a fare "il regalo più grande, di quelli che apri e poi piangi" (cit.): acquistare i loro Flop.
Ogni copia venduta in più, infatti, è una scintilla di speranza per lasciarli pascolare indisturbati nel Paese dei Balocchi...

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A quali canzoni vale la pena concedere un ascolto questa settimana?

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In My Humble Opinion, a queste...

(in ordine alfabetico)


ASHBURY HEIGHTS, Beautiful Scum


DEINE LAKAIEN, Gone


DESTROID, Lucretia My Reflection

In principio (1992), come forse qualcuno ricorderà, erano gli Snap!:

Oggi, a 18 anni di distanza (e dopo una già interminabile cartuccera pluriennale di remix vari ed eventuali), Rhythm Is A Dancer continua a rimanere prepotentemente di gran moda, se è vero che da gennaio a oggi ne sono già uscite due diverse - per modo di dire - cover e altrettanti sampling...

All'inizio, quando ho visto per la prima volta la thumbnail formato francobollo, pensavo che le righe orizzontali fossero dovute a qualche errore di caricamento dell'immagine.
Invece no. Sono qualcosa di molto peggio...

cover del nuovo album di m.i.a. maya

C'è per caso qualche ragione di apprezzare un simile obbrobrio che mi sfugge?

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